February 14, 2012 / 6:13 PM / 7 years ago

Borsa Milano positiva, spread sotto 370 pb, euro in calo

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude positiva sotto i massimi, sostenuta dalla sorpresa positiva dello Zew tedesco e dai risultati dell’asta di titoli di stato italiani.

“E’ una giornata piuttosto noiosa, anche oggi c’è voglia di finire bassi rispetto all’andamento dell’intera giornata, il mercato sta prendendo fiato”, dice un trader. “Alla fine prevalgono i realizzi, ma senza grandi preoccupazioni”.

La borsa ha ignorato l’annuncio di Moody’s, che ha avvertito che potrebbe tagliare i rating tripla A di alcuni paesi europei e ha declassato sei altri paesi, tra cui l’Italia.

L’indice FTSE Mib chiude in rialzo dello 0,47%, l’Allshare dello 0,37%. Volumi a 1,6 miliardi di euro.

Il futures sul FTSE Mib tratta intorno a 16.500 con resistenza a 16.600 punti.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 segna -0,17%. Tra le borse europee Francoforte chiude a -0,1% come Londra, mentre Parigi chiude a -0,3%.

Il mercato obbligazionario italiano termina la seduta odierna poco lontano dai livelli della chiusura di ieri, senza subire il contraccolpo del downgrade di Moody’s e forte dell’ottimo esito delle aste a medio lungo andate in scena questa mattina.

Alle 18, secondo dati Tradeweb, il differenziale di rendimento tra il decennale italiano e l’equivalente tedesco si attesta a 368 punti base dai 366 del fine seduta di ieri.

Stamane il Tesoro ha collocato titoli con scadenza compresa tra il 2014 e il 2017 per 6 miliardi di euro, il massimo dell’offerta, con richieste complessive che hanno rasentato i 10 miliardi.

L’euro, che in mattinata aveva trovato un certo sostegno nell’indice Zew, è scivolato nel pomeriggio sul dollaro sull’azione di Moody’s

Moody’s ha tagliato il rating di alcuni grossi paesi emittenti europei. Insieme all’Italia, retrocessa a A3 dal precedente A2 e con outlook negativo, l’agenzia ha tagliato il rating di Malta, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, e ha rivisto a negativo l’outlook di Austria, Francia, Regno Unito.

Alle 18,15 italiane la moneta unica vale 1,3140 dollari, in calo rispetto all’ultima chiusura a 1,3191.

Anche i prezzi del greggio sono in flessione dopo la decisione di Moody’s, che ha riacceso la preoccupazione per la domanda europea. Le quotazioni ricevono invece supporto dai timori per interruzioni alle forniture in Medio Oriente con Israele che accusa Iran e Hezbollah di essere dietro a due attentati ai dipendenti dell’ambasciata israeliana in India e in Georgia ieri.

Intorno alle 18,20 italiane il Brent guadagna 4 centesimi a 117,97, mentre il greggio Usa guadagna 2 centesimi a 100,93 dollari.

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