7 febbraio 2012 / 08:23 / 6 anni fa

Borsa sui minimi, volatile, resta sostenuta Unicredit

MILANO (Reuters) - Piazza Affari prende la via del ribasso in un mercato europeo debole che digerisce risultati societari in chiaroscuro e aspetta le evoluzioni sul fronte della Grecia.

<p>L'ingresso della Borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo</p>

Al di là dell‘Atlantico i derivati sugli indici principali preannunciano un‘apertua fiacca a Wall Street, elemento che potrebbe contribuire a indebolire ulteriormente i corsi nel pomeriggio sotto il livello tecnico di 16.415 punti (futures su Ftse Mib marzo), che ha segnato l‘inversione di tendenza sul mercato italiano. Un segnale di deciso ritorno di debolezza si avrebbe, secondo un analista tecnico, solo sotto 16.150/100.

Intorno alle 12,45 ora italiana il derivato tratta a 16.335 punti con il listino principale sui minimi di seduta, in calo dello 0,4%. Il benchmark europeo resta in ribasso dello 0,5%. Volumi a Piazza Affari inferiori al miliardo di euro.

Si interrompe la violenta pressione rialzista sui titoli protagonisti della fusione a quattro tra la galassia Ligresti e UNIPOL, che si assesta in rialzo di oltre il 2%: la holding PREMAFIN sale del 10% circa e FONDIARIA-SAI ripiega. Quando ancora tutti i titoli erano in asta di volatilità con un teorico positivo a due cifre un trader osservava che “gli ordini paiono molto concentrati, come se ci fossero poche mani”.

“Il rialzo di Unipol è partito due giorni dopo quello di Fondiaria quando c‘erano indiscrezioni che il rapporto di concambio fosse favorevole alla compagnia bolognese quindi potrebbe trattarsi di una difesa dei rapporti di concambio da parte di azionisti o di qualcuno che sta entrando”, ha aggiunto.

Fa eco un altro operatore. “Su tutti i titoli c‘era grandissimo scoperto quindi se qualcuno voleva far risalire le quotazioni per spuntare poi un miglior rapporto di concambio aveva ampi margini per farlo”.

Per Fondiaria non si escludono novità nell‘azionariato “se si considera che in tre giorni e mezzo, compreso oggi, è stato scambiato il 12% del capitale”, ha sottolineato il primo operatore.

Resta forte UNICREDIT dopo aver annunciato i risultati dell‘Opa sul proprio debito che, secondo una fonte vicina alla banca, dovrebbe fruttare 11 punti base di Core Tier 1. [ID:nL5E8D6440] Oggi Kepler ha rivisto al rialzo il prezzo obiettivo del titolo di Piazza Cordusio a 3,8 da 3,5 euro.

Il tema del riacquisto del debito subordinato sostiene alcuni titoli del settore, in controtendenza rispetto all‘Europa (-0,35%).

Più sintonizzato al resto del Vecchio Continente l‘andamento del comparto automotive, che ritraccia decisamente (-2%) dopo aver toccato i massimi dell‘anno. FIAT, FIAT INDUSTRIAL e PIRELLI accusano infatti un ribasso di almeno l‘1%.

Intonazione positiva per il risparmio gestito quotato con MEDIOLANUM ben comprata e BANCA GENERALI premiata dai dati di raccolta del mese di gennaio; AZIMUT, dopo una partenza più brillante, resta indietro.

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