6 febbraio 2012 / 15:28 / 6 anni fa

Ocse spinge Italia su liberalizzazioni: a regime +8% produttività

ROMA (Reuters) - L‘Ocse spinge l‘Italia a proseguire lungo il sentiero delle liberalizzazioni che a regime possono generare un aumento della produttività in misura pari all‘8%.

“Un pacchetto di misure per la crescita e la concorrenza potrebbe aumentare la produttività dell‘economia italiana di circa l‘8% nei 10 anni successivi all‘introduzione delle misure. Quasi la metà di questo guadagno di produttività potrebbe derivare dalla sola liberalizzazione dei servizi professionali”, ha detto il segretario generale dell‘Ocse Angel Gurria nella conferenza stampa congiunta a Roma con il presidente del Consiglio Mario Monti.

Alla domanda se quanto fatto finora nel settore delle professioni in Italia sia abbastanza, Gurria ha risposto: “Non possiamo dire oggi se questo sia sufficiente, è un detonatore”.

“Altri paesi hanno tratto benefici da misure simili. Per esempio in Svezia, la liberalizzazione dei monopoli, il rafforzamento della normativa per la concorrenza, la riforma della normativa su taxi, aviazione civile, telecomunicazioni, ferrovie, servizi postali e settore elettrico hanno aumentato la produttività di quasi lo 0,5% all‘anno nel periodo 1988- 2007”.

Il capo dell‘Ocse ha anche osservato che una riforma del mercato del lavoro, della formazione e degli ammortizzatori sociali “potrebbe portare ad un aumento della produttività e dell‘occupazione, soprattutto per i gruppi meno protetti come i giovani”.

Secondo l‘analisi dell‘Ocse, anche sul fronte fiscale il governo italiano ha adottato “misure importanti che miglioreranno la struttura del prelievo diretto e indiretto rendendolo più equo e più favorevole alla crescita” e ha intensificato la lotta all‘evasione.

“L‘esperienza di altri Paesi mostra che i risultati della lotta all‘elusione e all‘abuso fiscale possono essere molto significativi. Il Regno Unito, per esempio, stima di avere risparmiato più di 12 miliardi di sterline in 5 anni di revisione della normativa fiscale e grazie all‘obbligo di maggiore trasparenza da parte dei contribuenti”, ha detto Gurria.

“Le riforme introdotte servono all‘Italia e all‘Europa. Liberare risorse in favore della crescita e aumentare la concorrenza è indispensabile per risolvere la crisi dell‘euro”, ha detto ancora.

Monti ha accolto con soddisfazione i commenti di Gurria.

“In un momento in cui singole categorie si sentono a disagio per le misure del governo è importante che l‘Ocse possa dare una speranza ai soggetti interessati perché da queste riforme vengano in generale benefici di crescita senza aspettare molto”, ha detto.

“Stiamo cercando con la riflessione e il dialogo con le parti sociali di trovare la via migliore perché anche i punti mercato del lavoro e ammortizzatori sociali possano dare il loro contributo alla crescita e alla disoccupazione giovanile”, ha concluso Monti.

Ocse e Roma stanno preparando un rapporto sulla spesa pubnlica e sulla trasparenza del settore publico, una serie di raccomandazioni sul sistema scolastico e a breve l‘istituzione di Parigi renderà noto un rapporto sulle politiche ambientali in Italia.

Quanto alla possibilità che il Tesoro italiano renda pubbliche le posizioni di swap in essere, Monti, che è anche ministro dell‘Economia, ha risposto: “L‘Italia cerca di essere da esempio e di non restare indietro sulle best practice. Non so dirle quale sia il quadro comparato dei gradi di trasparenza di queste operazioni seguito dai Tesori dei diversi Stati. La ringrazio per la domanda che è uno stimolo al ministro dell‘Economia per approfondire questo aspetto”.

(Giselda Vagnoni)

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below