February 3, 2012 / 7:28 AM / 6 years ago

Borse Europa,indici incerti su attesa Grecia,dati Usa, ok banche

MILANO (Reuters) - Avvio di seduta all’insegna dell’incertezza, ma con una tendenza al ribasso, per le borse europee.

La borsa di Francoforte. REUTERS/Remote/Sonya Schoenberger

Le incognite che gravano sull’esito dei negoziati sulla ristrutturazione del debito greco e l’attesa per la pubblicazione dei dati sull’occupazione Usa congelano le mosse degli investitori.

Attorno alle 10,05 italiane, l’indice delle bluechip europee FTSEurofirst 300 scende dello 0,1% circa.

Per quanto riguarda le singole piazze, Francoforte perde lo 0,1% circa, Parigi lo 0,2% circa e Londra è invariata.

Tra i titoli in evidenza:

* Debole in avvio l’automotive. PORSCHE in controtendenza: Ubs ne ha incrementato il target price a 48 da 40 euro.

* Le banche si mantengono brillanti, nonostante la corsa effettuata in settimana. In rosso UBS e DEUTSCHE BANK che figurano nella lista degli istituti messi sotto indagine dalle autorità svizzere che stanno indagando su presunti accordi per manipolare i tassi interbancari utilizzati per fissare gli interessi su titoli per migliaia di miliardi di dollari. La lista delle banche sotto inchiesta comprende anche CREDIT SUISSE, HSBC e SOCIETE GENERALE.

* In calo le società minerarie. XSTRATA e GLENCORE arretrano, dopo i fuochi d’artificio di ieri sulle indiscrezioni per un’integrazione da 80 miliardi di dollari. Il comparto risente anche dei risultati trimestrali deludenti della coreana Posco.

* Deboli le costruzioni. ACCIONA penalizzata dal taglio del rating, a ‘neutral’ da ‘buy’, varato da Ubs.

* Piatto il paniere dei gruppi chimici. BAYER non trova particolare giovamento nell’aumento del target price, a 54 da 50 euro, deciso da Bernstein.

* Al palo il food&beverage. UNILEVER paga un dazio contenuto al taglio dell’obiettivo di prezzo, a 26 da 27 euro, varato da Deutsche Bank. Il broker ha migliorato il target price di PERNOD RICARD a 65 da 60 euro.

* Positivo un settore tipicamente difensivo come lo healthcare, che vede ASTRAZENECA arrancare: Deutsche Bank e BarCap ne hanno limato i target price dopo i risultati trimestrali.

* Andamento lento per le società finanziarie, con HENDERSON al galoppo dopo che Ubs l’ha aggiunta alla lista dei titoli preferiti. Il broker ha inserito SCHRODERS nella lista dei titoli da evitare.

* Zoppicano le conglomerate industriali. Cade BEKAERT: Ing ne ha peggiorato il giudizio a ‘sell’ da ‘hold’. ELECTROCOMPONENTS risente di risultati trimestrali deludenti.

* Poco mosse le compagnie assicurative, con ADMIRAL che vola dopo l’annuncio dell’allungamento fino al 2014 della partnership di riassicurazione sulle auto in Gran Bretagna con Hannover Re, Mapfre Re, New Re e Swiss Re.

* Lo stoxx dei media procede incerto. AEGIS tonico: JP Morgan ne ha alzato il rating ad ‘overweight’ da ‘neutral’.

* In ribasso i petroliferi. NESTE OIL corre dopo la pubblicazione dei risultati del quarto trimestre, archiviati con un utile operativo inferiore alle attese; la società finlandese ha preannunciato un utile operativo in significativo miglioramento quest’anno.

* Lusso piatto. DIOR in calo, sebbene diversi broker ne abbiano incrementato i target price. LVMH colpita dalle prese di beneficio dopo che, ieri sera, ha pubblicato i risultati dell’anno scorso.

* Poco sopra la parità il retail. INDITEX risente della decisione di Hsbc di tagliare il rating a ‘neutral’ da ‘overweight’.

* Positivi i tecnologici. Vola TEMENOS: MISYS ha annunciato di aver avviato trattative per un’integrazione interamente in azioni con la concorrente elvetica.

* Il paniere delle tlc sale, trascinato soprattutto da BT: l’operatore britannico ha archiviato il trimestre con utili in crescita e ha migliorato la guidance. In denaro ELISA: gli utili core nel quarto trimestre hanno superato le attese.

* Salgono le società legate ai viaggi e al tempo libero. RYANAIR registra un incremento delle quotazioni dopo aver preannunciato una causa nei confronti di AER LINGUS, di cui controlla il 30% del capitale, perchè non intende contribuire a che la compagnia irlandese colmi un deficit di 400 milioni di euro del fondo pensionistico dei dipendenti.

* Le utilities registrano la corsa di FORTUM: Citi ha migliorato il target price a 19 da 18,5 euro.

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129709, Reuters messaging: massimo.gaia.reuters.com@reuters.net)

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