30 gennaio 2012 / 11:09 / tra 6 anni

Greggio ritraccia, attenzione rivolta a Iran e Grecia

MILANO (Reuters) - I prezzi del greggio ritracciano moderatamente dopo il rinvio del voto iraniano per sospendere le esportazioni di greggio all‘Europa, con i mercati ancora in attesa di un accordo sul debito greco.

Intorno alle 11,40 il contratto sul Brent per consegna marzo cede 17 cent a 111,29 dollari. La scadenza analoga sul greggio Usa arretra di 46 cent a quota 99,10. Entrambi i contratti hanno guadagnato oltre l‘1% la scorsa settimana.

“Le notizie relative all‘Iran continueranno a guidare i movimenti dei prezzi. Se ci saranno altri commenti su uno stop dell‘export di greggio all‘Europa le quotazioni saliranno, ma dubito che ciò avvenga. E’ solo un tentativo di fare pressione sul mercato”, commenta Carsten Fritsch, analista di Commerzbank.

Secondo Christopher Bellew, operatore di Jefferies Bache, la continua incertezza che circonda le esportazioni dell‘Iran sta mantenendo una base per i prezzi del petrolio.

Gli investitori stanno inoltre monitorando i progressi delle negoziazioni per un secondo pacchetto di aiuti per la Grecia.

I leader europei si incontrano oggi per finalizzare i dettagli sul fondo permanente di salvataggio della zona euro ma non ci si aspetta che le discussioni tra Grecia e creditori privati si concludano prima dell‘inizio del summit, alle 15 italiane.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below