January 19, 2012 / 5:38 PM / 6 years ago

Borsa Milano chiude positiva, spread a 452 pb, euro sopra 1,29

MILANO (Reuters) - Sui mercati finanziari è tornato il sereno e Piazza Affari ne approfitta per colmare il gap accumulato rispetto alle altre piazze europee.

I risultati del trimestre di due colossi bancari Usa - Morgan Stanley e Bank of America - entrambi ritenuti positivi dagli analisti e le parole del presidente Bce Mario Draghi che vede segnali incoraggianti dalle misure messe in campo e ritiene sia stata evitata una crisi seria del funding hanno stimolato gli acquisti sull’azionario.

A questo si aggiungono i buoni risultati delle aste di titoli di stato spagnoli e francesi e le speranze per un accordo tra Grecia e creditori privati che eviti il default del paese.

L’indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo del 2,45%, mentre l’Allshare del 2,67%. Volumi per 2,82 miliardi di euro. Più tranquille Londra (+0,7%) e Francoforte (+0,9%), mentre Parigi guadagna il 2%. L’indice paneuropeo FTSEurofirst 300 chiude a + 1,1%.

Anche Wall Street, alle 18 italiane, è in rialzo, con il Dow Jones a +0,2%, il Nasdaq a +0,8 e lo Standard & Poor’s 500 a +0,5%.

Il mercato dei Btp chiude in rialzo una seduta tutta improntata positivamente, in un clima che i dealer dicono “più ottimista” che i vari tavoli di lavoro aperti per cercare di risolvere la crisi del debito si stiano avviando verso una risoluzione.

Su piattaforma Tradeweb, lo spread Italia-Germania tratta a 452 punti base, in calo dai 465 della chiusura di ieri pomeriggio.

L’euro prosegue nel suo rialzo sul dollaro, galvanizzato dal buon esito dell’asta spagnola e generalmente dall’incremento della tolleranza verso il rischio. Gli analisti, comunque, ritengono che il rialzo dell’euro potrebbe essere temporaneo e che eventuali notizie negative sull’eurozona possano invertire il trend.

Alle 18 italiane la moneta unica è a 1,2931, in rialzo rispetto alla chiusura di ieri a 1,2857.

Il prezzo del greggio è in crescita nel pomeriggio, anche se in maniera più contenuta rispetto alla mattinata, dove era salito ben sopra i 111 dollari al barile, grazie al ritrovato appetito per il rischio degli investitori sulle speranze che la crisi della zona euro possa trovare una soluzione e sui segnali di crescita dell’economia globale.

Alle 18 italiane il contratto sul Brent guadagna 31 centesimi a 110,97 dollari al barile, mentre il greggio Usa avanza di 11 centesimi a 100,70 dollari al barile.

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