12 gennaio 2012 / 07:09 / 6 anni fa

Nigeria, minaccia stop greggio potrebbe indurre negoziati governo

ABUJA (Reuters) - La minaccia di ostacolare la produzione di petrolio in Nigeria potrebbe costringere il governo del presidente Goodluck Jonathan a negoziare coi sindacati nel quarto giorno di proteste per i tagli dei sussidi sul carburante.

<p>Un'immagine delle proteste in corso in Nigeria. REUTERS/Akintunde Akinleye</p>

Questa settimana decine di migliaia di persone sono scese in piazza in molte città del Paese per protestare contro la decisione annunciata lo scorso primo gennaio di tagliare i sussidi, che ha avuto come conseguenza un raddoppio del prezzo della benzina a circa 150 naira (pari a 0,93 dollari) al litro.

Il principale sindacato del settore petrolifero della Nigeria ha detto oggi di essere pronto a bloccare la produzione di greggio se il governo non reintrodurrà i sussidi.

Jonathan non ha mostrato segni di ammorbidimento di fronte alle proteste che ricordano quelle avvenute in passato contro una decisione simile sui sussidi, ma tuttavia potrebbe dover prendere in considerazione un compromesso se lo sciopero si dovesse allargare all‘industria del greggio.

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