9 gennaio 2012 / 13:17 / 6 anni fa

Borsa Milano in ribasso, Btp in recupero, spread poco sopra 520

MILANO (Reuters) - Mattinata in ribasso per Piazza Affari, in un mercato tutto concentrato su Unicredit in forte ribasso insieme al diritto, il primo giorno dell‘aumento di capitale. Intorno alle 13,30 l‘indice FTSE Mib segna -0,3%, l‘Allshare perde quasi lo 0,6%. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 perde lo 0,1%, con Francoforte a -0,25%. Parigi, invece, guadagna lo 0,15% intorno alle 13,30.

<p>Borsa Milano in ribasso, Btp in recupero, spread poco sopra 520. REUTERS/Dado Ruvic</p>

Mattinata positiva per i Btp, che muovono al rialzo e accorciano leggermente il divario nei confronti del Bund, mantenendosi comunque su livelli considerati ad alto rischio, in una seduta dai volumi non ancora del tutto normalizzati dopo il periodo natalizio.

“C’è un po’ d‘interesse sulla parte breve, soprattutto sul 2 anni, che ha recuperato un po’ rispetto a venerdì, ma bisogna considerare che i volumi non sono ancora del tutto normalizzati”, osserva un dealer da Milano, ricordando come dopo la maxi-iniezione di liquidità della Bce a tre anni questo settore della curva abbia sovraperformato gli altri.

Secondo dati Tradeweb, intorno alle 13:30, lo spread a due anni del Bund stringe a 487 punti base dai 503 punti base di venerdì. Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund a 10 anni, invece, tratta a 523 punti base, in calo dai 533 punti base della chiusura di venerdì. Seduta all‘insegna della cautela per il greggio, da una parte sostenuto dalla minaccia iraniana di chiudere una rotta chiave (lo stretto di Hormuz) per le consegne di petrolio, dall‘altra appesantito dai timori sulla salute economica della zona euro.

Intorno alle 13,30 italiane il contratto sul Brent per consegna febbraio scende di 30 cent a 112,76 dollari al barile, dopo aver guadagnato oltre il 5% la scorsa settimana. La scadenza analoga del greggio Usa sul New York Mercantile Exchange cede 33 cent a quota 101,23. A pesare sul mercato sono ancora i problemi economici dell‘Europa, dove le vendite al dettaglio della zona euro a novembre sono scese dello 0,8%, più di quanto previsto, mentre il numero di disoccupati è salito per il settimo mese consecutivo, come hanno mostrato i dati diffusi venerdì. L‘euro, a fine mattinata, è in recupero sul dollaro, attestandosi intorno alle 13:30 a 1,2750 rispetto a 1,2689 dell‘ultima chiusura.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below