6 gennaio 2012 / 08:03 / tra 6 anni

Borse Asia-Pacifico in calo su timori banche Ue, euro debole

SINGAPORE (Reuters) - Le borse orientali sono in calo nell‘ultima seduta della settimana, zavorrate dal clima di pessimismo nella giornata di ieri sui mercati in Europa, tra l‘euro debole, scambiato al livello più basso degli ultimi 11 anni con lo yen, e il timore che le banche del vecchio continente siano travolte dalla crisi dei debiti sovrani.

<p>Trader davanti a uno schermo con l'iundice della borsa indonesiana a Giakarta. REUTERS/Stringer (INDONESIA - Tags: BUSINESS)</p>

Intorno alle 8,45 italiane, l‘indice Msci dell‘area Asia-Pacifico cede l‘1% a 395,78 punti, non lontana dai livelli della chiusura 2011. Il Nikkei, non compreso nell‘indice, ha archiviato la sessione di oggi con un calo dell‘1,16%.

Tra le singole piazze, SHANGHAI è l‘unica positiva, galvanizzata dall‘annuncio della decisione governativa di abbassare le tasse sulle società petrolifere. Salgono quindi titoli come PetroChina, China Petroleum & Chemical Corp (Sinopec) e CNOOC Ltd. HONG KONG è invece in rosso: in sofferenza finanziari e immobiliari. Prada perde oltre il 3%.

In leggero calo SINGAPORE, con volumi in netto assottigliamento dalla seduta di ieri. In un report diffuso da Daiwa Capital Markets si dice che l‘economia naizonale dovrebbe andare in recessione nella prima metà del 2012, gravata da un rallentamento delle esportazioni verso occidente. Non vanno bene bancari come Singapore’s United Overseas Bank Ltd e Oversea-Chinese Banking Corp Ltd.

Arretra anche TAIWAN, dove ormai mancano otto giorni alle elezioni presidenziali che potrebbero determinare una maggiore integrazione economica dell‘isola con la Cina continentale oppure, al contrario, un periodo di tensioni e relazioni difficili con Pechino. Crescono in giornata i fornitori di Apple come Catcher Technology, quasi +7%.

In perdita SEUL, dove pesano i timori di un incidente nucleare in Nord Corea e, a livello più globale, le prospettive che la Francia possa perdere il suo rating AAA. Guidano i ribassi i costruttori e le società di brokeraggio, mentre cresce al contrario il gruppo farmaceutico Green Cross, che spera in un‘aumento della domanda sul suo vaccino contro l‘influenza aviaria, ricomparsa in Cina.

SYDNEY cede terreno, con i panieri di riferimento, minerari e bancari, entrambi in flessione.

In perdita per il terzo giorno consecutivo MUMBAI, con gli investitori che si fanno poco propensi a rischiare alla vigilia della diffusione dei primi risultati trimestrali. Molte società sono infatti viste colpite dagli alti costi del mercato del credito e dal rallentamento della crescita.

Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129503, Reuters messaging: daniele.belleri.thomsonreuters.com@reuters.net Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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