4 gennaio 2012 / 08:18 / 6 anni fa

Btp misti su scambi rarefatti,bene parte breve, occhi su Francia

<p>Trader al lavoro. REUTERS/Paul Hanna (SPAIN - Tags: BUSINESS)</p>

MILANO (Reuters) - In un mercato dai volumi rarefatti, i Btp hanno chiuso poco sotto i livelli di ieri sera sul tratto a dieci anni, mentre la parte breve della curva ha proseguito oggi la tendenza positiva rilevata nelle ultime sedute.

A catalizzare l‘attenzione degli operatori in mattinata è stata l‘asta del decennale tedesco, collocato per poco più di 4 miliardi sui 5 offerti, con un rendimento in calo a 1,93% da 1,98% di novembre e un bid-to-cover in rialzo [ID:nL6E8C411Y].

“Non ci sono stati grandi scambi sui Btp oggi. Le attenzioni del mercato erano tutte per l‘asta tedesca, e le oscillazioni viste sullo spread sono da addebitarsi ai movimenti del Bund” osserva un dealer.

Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund a 10 anni ha terminato la seduta a 504 punti base, sui livelli di ieri sera, oscillando in seduta tra 498 e 509 punti, secondo dati Tradeweb.

Il decennale italiano ha archiviato la sessione odierna con un rendimento del 6,97% dal 6,94% di ieri, tenendosi vicino al livello critico del 7%.

Il Bund decennale ha terminato la seduta in calo con un rendimento sul secondario all‘1,93%, in salita dall‘1,90% di ieri in chiusura.

Tornando ai Btp, gli operatori riferiscono di un certo interesse manifestato da investitori, soprattutto domestici, sulla parte breve.

“Abbiamo avuto qualche richiesta da investitori domestici sulla parte breve” riferisce un dealer da Milano. Ed effettivamente il titolo italiano a due anni ha terminato la seduta in rialzo con un rendimento del 4,658% dal 4,784% di ieri sera.

FLIGHT TO QUALITY PREMIA BUND, OCCHI SU ASTE FRANCIA

Per il Bund l‘asta odierna ha rappresentato una buona partenza d‘anno dopo il risultato shock - per la scarsissima domanda - dello scorso novembre che conferma la tendenza alla prudenza da parte degli investitori.

“Si conferma la tendenza al ‘flight-to-quality’ già vista ieri con le aste a brevissimo come quella olandese, che paga un rendimento prossimo allo zero, ma che nel quadro dell‘attuale situazione europea sembra comunque preferibile” dice il trader.

Tasso in calo comunque anche per il Portogallo, che oggi ha collocato un miliardo di euro di titoli a 3 mesi, con un bid-to-cover di 2,4 [ID:nL6E8C4159].

Smaltita l‘asta tedesca, già si guarda al collocamento francese di domani. Parigi, che nelle prossime settimane rischia di perdere la tripla A, mette sul piatto quattro Oat per 7-8 miliardi.

E oggi i tassi decennali francesi hanno visto ampliare il loro divario sull‘analoga scadenza tedesca fino a 144 punti base, ai massimi da novmebre.

“Quello di domani sarà un bel test per la Francia. Negli ultimi giorni la curva francese ha performato male proprio in vista dell‘asta” osserva un dealer.

Il calendario della aste di debito sovrano della zona euro [ID:nEURDIARY], su cui pende la decisione di Standard % Poor’s sui rating dei paesi membri messi sotto revisione in massa lo scorso 6 dicembre, non conoscerà tregua neppure la prossima settimana.

Il 10 gennaio toccherà all‘Olanda, con titoli a 3 anni e all‘Austria, con titoli 2016 e 2022. Il giorno dopo ancora alla Germania con 4 miliardi di Bobl.

Il 12 sarà la volta del triennale spagnolo, e il 13 del quinquennale italiano. L‘Italia la settimana prossima sarà attiva anche sul versante dei brevissimi, con le aste Bot fissate per il 12 gennaio.

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