23 dicembre 2011 / 16:38 / tra 6 anni

Btp chiudono misti con bassi volumi, spread sopra 500 pb

MILANO (Reuters) - Chiusura mista per i Btp - positivi sul tratto breve e negativi su quello medio-lungo - in un contesto di mercato decisamente pre-festivo, con volumi ridotti al minimo che hanno contribuito ad amplificare le oscillazioni della seduta.

“La liquidità di mercato è ovviamente più sottile del normale, non solo per effetto della chiusura dell‘anno ma anche per l‘impatto sul trading del credit crunch e del conseguente disinvestimento da parte delle banche” si legge in una nota di Credit Agricole.

Sulla scadenza decennale il rendimento è risalito nel corso del pomeriggio sopra quota 7%, ai massimi dallo scorso 16 dicembre, dopo che in un‘intervista con Reuters uno dei responsabili di S&P ha definito il 2012 un anno impegnativo per la zona euro, specie il primo trimestre per via delle scadenze dell‘Italia sul lato dell‘offerta, aggiungendo che il recente p/t triennale della Bce non elimina la minaccia di un downgrade delle banche della regione [ID:nL6E7NN1M4].

“Credo che per la banche italiane l‘effetto del p/t trimestrale si rivelerà estremamente positivo, perché di fatto elimina dall‘equazione la variabile del rifinanziamento del 2012, un fattore potenzialmente molto critico” commenta il trader di una delle maggiori banche italiane. “Nonostante i preparativi molto affrettati il p/t ha avuto richieste enormi; con un po’ più di tempo per preparare i collaterali, credo che l‘operazione triennale di fine febbraio registrerà an‘altra domanda imponente”.

Complice anche un Bund non particolarmente brillante lo spread Italia/Germania decennale termina la seduta in area 502-503 punti base dai 497 della chiusura di ieri, ben sotto i massimi toccati dopo le dichiarazioni di S&P, e dopo una mattinata in cui il differenziale non si era sostanzialmente discostato da quota 500.

“Oggi sul mercato non c‘era letteralmente nessuno, diciamo che ci si è presi qualche giorno di pausa, ma la settimana prossima con le aste italiane chi deve esserci sul mercato ci sarà” prosegue il trader, che sengala una Bce ferma oggi sul fronte degli acquisti sul mercato secondario.

Mercoledì il Tesoro metterà sul piatto 9 miliardi di Bot semestrali e tra 1,5 e 2,5 miliardi di Ctz; il giorno successivo andranno invece in asta i Btp benchmark a 3 e 10 anni e l‘off-the-run settembre 2021 più il CCTeu aprile 2018. I range d‘offerta verranno resi noti oggi a mercati chiusi, ma gli operatori stimano un‘offerta tra gli 8 e i 9 miliardi complessivi sui quattro titoli (con 2-3 miliardi sia sul triennale sia sul decennale).

“Bisogna sottolineare che scadono circa 12 miliardi di Bot e poi sul decennale l‘offerta è stata spezzata su due titoli per alleggerire il carico” afferma un secondo operatore da Milano. “Credo che il mutamento in positivo del clima dopo il p/t della Bce potrà favorire una leggera discesa dei rendimenti in asta, anche se non vedo un collegamento diretto tra il buon risultato del p/t e la decisione del Tesoro di offrire importi così consistenti”.

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