23 dicembre 2011 / 15:12 / tra 6 anni

Inchiesta pm Brescia su tangenti, dissequestrati cantieri Brebemi

MILANO (Reuters) - Il Tribunale del riesame di Brescia ha parzialmente dissequestrato i cantieri di Bre.Be.Mi di Cassano d‘Adda e Fara Olivana finiti il mese scorso nel mirino della procura bresciana in un‘inchiesta su presunte tangenti in un traffico illecito di rifiuti.

Lo ha fatto sapere la società oggi in una nota in cui precisa che i siti torneranno attivi a partire dai primissimi giorni di gennaio, consentendo la regolare ripresa dei lavori.

Il dissequestro riguarda le tratte - 28 chilometri di cantieri - non interessate dalle forniture dell‘azienda di smaltimento rifiuti Locatelli. Pierluca Locatelli dell‘omonima azienda è finito in carcere.

I due cantieri della società furono sequestrati a fine novembre nell‘ambito dell‘inchiesta dei pm bresciani - in cui Brebemi è parte lesa - da cui è emerso che in essi finivano rifiuti tossici tra cui anche scarti di lavorazione dell‘acciaio compreso cromo.

Nella stessa inchiesta è finito in carcere, assieme ad altre nove persone, l‘allora vice-presidente del Consiglio della Regione Lombardia Franco Nicoli Cristiani accusato di corruzione e traffico di rifiuti illeciti. -- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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