21 dicembre 2011 / 07:43 / tra 6 anni

Borse Asia-Pacifico, indici positivi su rialzo prezzi materie prime

MILANO (Reuters) - Borse asiatiche toniche, sostenute dagli indicatori macroeconomici Usa e tedeschi e dall‘andamento dell‘asta di titoli di stato spagnoli.

Attorno alle 8,15 italiane, l‘indice Msci dell‘area Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, sale del 2,8% circa.

* Bene HONG KONG, che beneficia soprattutto degli acquisti dei titoli di società legate alle materie prime. Il maggiore balzo percentuale dei prezzi del greggio dall‘ottobre scorso si traduce nella corsa delle compagnie petrolifere, come PetroChina. In linea con il mercato Prada, che segna un progresso dell‘1% circa.

* Negativa SHANGHAI, che non riesce a rialzare la testa. Qualche spunto per le società di brokeraggio e le compagnie assicurative: secondo la stampa, il National Security Fund ha lanciato fondi focalizzati sui titoli cinesi, per un ammontare complessivo di 10 miliardi di yuan.

* In linea con i mercati dell‘area SINGAPORE, spinta dagli acquisti di titoli come Singapore Telecommunications, che ha lanciato il servizio broadband mobile di quarta generazione, e dalle banche.

* In volo TAIWAN, dopo che il governo ha annunciato il varo di un fondo statale per rilanciare il mercato, il National Financial Stabilisation Fund, con una dotazione massima di 500 miliardi di dollari taiwanesi (circa 16,6 miliardi di dollari Usa). Rally di Htc: il produttore di smartphone ha annunciato un buyback e ha incassato una sconfitta meno pesante di quanto si temesse in una sentenza per violazione di brevetti.

* SEUL al galoppo, sostenuta da banche e società di spedizioni. In evidenza Shinhan Financial Group e Hyundai Merchant Marine.

* SYDNEY ha beneficiato della consueta spinta impressa dalle società minerarie allorché i prezzi delle materie prime corrono. Comprate Bhp Billiton e Rio Tinto. Il balzo delle quotazioni dell‘oro, sui massimi da una settimana, si è tradotto in denaro su titoli come St Barbara Mines, Kingsgate e OceanaGold.

* Brillante MUMBAI. Il rallentamento della crescita dell‘economia indiana, però, secondo gli analisti, rende fragili i progressi del listino. Debole Ranbaxy Laboratories: la società farmaceutica ha annunciato l‘accantonamento di 500 milioni di dollari a causa di un‘indagine negli Usa. Corre Tata Motors: un manager ha reso noto che la produzione di veicoli leggeri dell‘impianto di Pantnagar verrà incrementata fino a 90.000 pezzi l‘anno dall‘inizio del 2012.

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