16 dicembre 2011 / 19:18 / tra 6 anni

Monti: Italia si salverà ma rischio massimo, non sono disperato

ROMA (Reuters) - L‘Italia si salverà se tutti faranno il proprio dovere, ma “il rischio è massimo”, ha detto stasera il presidente del Consiglio Mario Monti intervenendo alla Cemera prima delle dichiarazioni di voto finali sulla manovra.

<p>Il presidente del Consiglio Mario Monti. REUTERS/Tony Gentile</p>

“Se tutti faremo il nostro dovere, se continuerà il senso di responsabilità così diffuso e consapevole... non ho nessun dubbio: l‘Italia si salverà”, ha detto Monti, ricordando che è fondamentale che i conti pubblici tornino in ordine.

“Il rischio è massimo, è stato massimo e lo è ancora”, ha proseguito il premier, precisando che “c’è il rischio di veder evaporare gran parte dei risparmi degli italiani, soprattutto quelli onesti”.

Monti - che oggi ha incassato la fiducia sulla manovra con 495 voti favorevoli - ha auspicato che quella del suo governo possa essere l‘ultima manovra di sacrifici per gli italiani: “Lo spero”, ha detto, precisando però che “dipenderà dal comportamento di tutti noi... dipenderà dalla nostra capacità di presentarci uniti e credibili”.

“Sarà tanto più probabile (che sia l‘ultima) quante più riforme strutturali saremo in grado di progettare e approvare”.

Nella seconda parte del suo intervento, il presidente del Consiglio ha insistito molto sull‘importanza di dare sostegno alla crescita e ha annunciato nuovi e “più meditati” provvedimenti al riguardo nelle prossime settimane.

“Certo dobbiamo fare di più... lo faremo... (C’è) bisogno di un forte miglioramento del contesto in cui operano le imprese”, ha detto Monti. “Nelle prossime settimane daremo il via a interventi più meditati (per) rendere meno ingessata l‘economia, facilitare la nascita di nuove imprese, migliorare la qualità dei servizi offerti dalle amministrazioni”.

Riguardo alle liberalizzazioni, Monti ha promesso che il governo le porterà avanti “non contro qualcuno ma con convinzione a favore di tutti i cittadini”.

In ultimo, commentando le dichiarazioni del leader del Pdl Silvio Berlusconi che ieri lo aveva definito “disperato”, il premier ha precisato: “Non mi sento assolutamente disperato... perché non c’è nessun motivo di disperazione... per quanto riguarda le nostre istituzioni politiche e civili e per quanto riguarda il nostro Paese”.

“Il sottoscritto è pieno di speranza”, ha concluso il presidente del Consiglio.

Antonella Cinelli e Valentina Consiglio -- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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