16 dicembre 2011 / 08:28 / tra 6 anni

Borsa Milano chiude in leggero ribasso, balzano le popolari

MILANO (Reuters) - Al termine di una seduta incerta e con scambi volatili, condizionati dalle triplici scadenze tecniche odierne, gli indici di Piazza Affari chiudono in negativo sui minimi di giornata in linea alla debolezza di tutte le borse europee.

<p>Alla finestra di Borsa Italiana, a Milano, lo scorso 18 novembre. REUTERS/Alessandro Garofalo</p>

I trader non segnalano fattori specifici ribassisti e si limitano ad indicare una generale incertezza in attesa della liquidità che la Bce metterà a disposizione con le nuove misure adottate che dovrebbe favorire le banche.

“Si aspettano nuovi segnali ma nel dubbio si vende”, dice un trader.

“La concessione da parte della Bce di liquidità fino a 3 anni all‘1% potrebbe dare un forte impulso a livello di margine di interesse e una spinta intesa del contributo da carry trade”, aggiunge un analista.

L‘indice FTSE Mib perde lo 0,38% e l‘Allshare lo 0,39%. Volumi per 2,4 miliardi di euro circa gonfiati dalle scadenze tecniche.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 cede lo 0,42%,

* Contrastati i bancari che a livello europeo perdono mezzo punto percentuale circa. In calo le big UNICREDIT (-3,95%) e INTESA SANPAOLO (-3,34%) mentre sul fronte opposto si registRano guadagni consistenti tre le popolari.

In particolare UBI balza del 7,89% promossa da un broker italiano a “outperform”. La banca “avrebbe un forte beneficio dalla liquidità garantita dalla Bce”, sostiene un trader. Meglio ancora POP EMILIA ROMAGNA che termina a +11,52%, mentre BANCO POPOLARE guadagna il 7,74% dopo a l‘ok dell‘assemblea degli obbligazionisti all‘aumento del numero delle azioni per la conversione del bond.

* Rimbalza del 4,17% FONDIARIA-SAI, che tenta di recuperare parte delle pesanti perdite accusate nelle ultime due settimane. La compgnia è sotto la lente di alcuni fondi di investimento e non è escluso che possa, in vista di un‘eventuale ricapitalizzazione, solleticare gli appetiti di grossi gruppi assicurativi internazionali, che volessero ampliare la propria presenza in Italia. [ID:nL6E7NG2KS]

* Sempre sul fronte dei finanziari da segnalare il calo del 4,9% di AZIMUT

* Buona seduta per MEDIASET, che guadagna oltre il 5% dopo il calo di ieri, causato da un downgrade di Goldman Sachs e dal timore che le condizioni imposte dall‘antitrust potessero far saltare l‘acquisizione di Dmt. [ID:nL6E7NG1K8]

* In fondo al listino FIAT scende del 2,56% all‘interno di un settore auto che in Europa arretra di oltre un punto percentuale e dopo i dati sulle immatricolazioni europee che vede la casa torinese in ribasso molto più del settore. [ID:nL6E7NG09G]

* Sempre nel settore automotive lettera anche su PIRELLI, in calo del 4,26%

* Fuori dal paniere principale tra i cali maggiori da segnalare il -8,4% di JUVENTUS che ieri ha prezzato l‘aumento di capitale con uno sconto del 36% circa.

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