15 dicembre 2011 / 16:43 / 6 anni fa

Btp chiudono in rialzo trascinati da buon esito aste spagnole

MILANO (Reuters) - Il mercato obbligazionario italiano ha archiviato la seduta odierna in rialzo, grazie al traino positivo dell‘asta spagnola di questa mattina.

“Le aste dei Bonos hanno ricevuto una domanda fortissima e i rendimenti sono risultati più bassi rispetto a quelli visti sul mercato” spiega un operatore.

“E’ stata un‘iniezione di ottimismo, un segnale che comincia a risvegliarsi l‘interesse degli investitori verso la carta della periferia europea, e quindi anche i Btp ne hanno beneficiato” commenta un dealer da Milano.

Madrid ha collocato 6 miliardi di euro di Bonos con scadenza 2016, 2020 e 2021, contro un target previsto che si fermava a 2,5-3,5 miliardi [ID:nL6E7NF2J6].

Il differenziale di rendimento tra decennali Btp e Bund (con il cambio dei benchmark di ieri i titoli di riferimento sono il marzo 2022 per l‘Italia e il gennaio 2022 per la Germania), è salito in mattinata fino 544 punti base, ai massimi dal 17 novembre, per poi scendere progressivamente, chiudendo a 506 punti base dai 531 di ieri.

Il rendimento del decennale italiano, schizzato prima delle aste spagnole al 7,33%, a fine seduta tratta al 7,015%%, in calo dal 7,24% di ieri sera.

“Oggi le banche centrali non si sono viste. Il mercato si sta muovendo quindi autonomamente. Stiamo notando flussi in entrata soprattutto sulla parte breve, comincia a vedersi qualche spiraglio di fiducia” osserva il dealer milanese.

Il rendimento del Btp a 2 anni è sceso al 5,71% dal 6,285% di ieri in chiusura, con lo spread nei confronti dell‘analoga scadenza tedesca che si è stretto a 545 punti base dai 600 di ieri.

Nel primo pomeriggio il governatore della Bce Mario Draghi, in un intervento a Berlino, ha ricordato come il programma di acquisti bond dell‘istituto di Francoforte non sia “ne‘eterno ne’ infinito” e ha spiegato che le differenze di spread tra i Paesi della zona euro, in un contesto di tensioni finanziarie che restano elevate, sono destinate a rimanere.

Parole che non hanno raffreddato la buona propensione degli investitori. E a conferma del clima moderaramento positivo rispetto alla carta italiana, è andata completamente esaurita la riapertura del quinquennale andato in asta ieri.

Il Tesoro ha infatti collocato tutti i 300 milioni di euro addizionali offerti oggi pomeriggio, a fronte di richieste per 577 milioni di euro[ID:nL6E7NF5GJ]

Sul secondario, il rendimento del Btp 5 anni è sceso al 6,43% dal 6,85% di ieri sera.

“Le incognite sull‘efficacia delle misure adottate nell‘ultimo summit europeo per salvare la zona euro restano tutte, ma quantomeno la curva del debito italiana si è normalizzata, tornando a inclinarsi positivamente. Questo rappresenta un messaggio di fiducia per gli investitori, sebbene i rendimenti si mantengano su livelli preoccupanti” sintetizza un dealer di una banca specialist.

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