15 dicembre 2011 / 08:19 / tra 6 anni

Borsa Milano rimbalza dopo ultimi cali, aiutano i bancari

MILANO (Reuters) - Chiusura positiva a Piazza Affari che dopo gli ultimi ribassi mette a segno un rimbalzo poco convinto senza volumi e spunti rilevanti.

<p>La sede della borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo</p>

Il rally è guidato dai bancari in un mercato che in assenza di idee nuove ricerca buone occasioni tra i titoli recentemente più penalizzati.

“Al di là di quello che potrebbe sembrare dai numeri, è un rimbalzo che vuol dire poco. L‘idea è solo quella di comprare titoli che hanno fatto male, in primo luogo le banche”, commenta un trader.

“Non ci sono temi particolari, si discute poco tra gli investitori. Dall‘Europa non si attendono più decisioni e non sembra che ci sia nulla di nuovo all‘orizzonte” aggiunge.

Scarso seguito hanno avuto i dati macro americani che a caldo hanno provocato un‘accelerazione al rialzo degli indici di borsa.

Il FTSE Mib termina così in rialzo dell‘1,37% e l‘Allshare dell‘1,14%. Volumi contenuti a circa 1,26 miliardi di euro

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 sale dell‘1,13%.

* Bene i bancari, positivi in Europa. Ricoperture più sostenute su MPS (+5%), BANCO POPOLARE (+4,37%), INTESA SANPAOLO (+5,45%) e UBI (+3,23%)

* Sotto i riflettori anche oggi POPOLARE MILANO con un balzo del 6,06% che riporta il titolo a un soffio dagli 0,3 euro cui sono state offerte le nuove azioni dell‘aumento di capitale.

I trader citano ancora acquisti speculativi legati ai diritti inoptati il cui collocamento è andato esaurito ieri e gli effetti positivo dalle indiscrezioni stampa di tempi stretti per la scelta del nuovo AD.

UNICREDIT avanza dell‘1,14% nel giorno dell‘assemblea che ha approvato l‘aumento di capitale da 7,5 miliardi

* Sul fronte opposto proseguono anche oggi le vendite su FONDIARIA-SAI (-5,14%) che resta penalizzata dalle ipotesi di un nuovo aumento di capitale.

* Lettera anche su MEDIASET (-3,19%) sulla scia del declassamento a “sell” da parte di Goldman Sachs.

* Ancora vendite su FIAT (-0,79%) dopo che ieri Marchionne ha ribadito che le guidance 2012 saranno da rivedere al ribasso a fine gennaio. Male anche FIAT INDUSTRIAL (-0,42%) e EXOR (-2,08%)

“Le prospettive per il 2012 per il settore auto sembrano pessime e gli analisti rifanno i conti”, dice un trader.

* Fuori dal paniere principale poco mossa TELECOM ITALIA MEDIA dopo che il direttore del tg de La7 Enrico Mentana ha annunciato che ritirerà le dimissioni.

* Rimbalza del 10% INDESIT mentre al contrario le prese di profitto penalizzano COGEME, in calo del 7,4%

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