2 dicembre 2011 / 08:09 / 6 anni fa

Btp deboli su prese profitto dopo rally, spread a 470 pb

MILANO (Reuters) - Frenano nel pomeriggio i Btp, che chiudono la seduta prevalentemente in lieve flessione a causa soprattutto delle prese di profitto scattate dopo quasi due giorni di rally per il debito periferico in scia all‘annuncio di mercoledì di azioni coordinate delle banche centrali a sostengo della liquidità e dalle aspettative di avvicinamento a un accordo complessivo europeo per il superamento della crisi del debito.

<p>Spread Btp/Bund cala a 450 pb in avvio, minimo da circa 1 mese. REUTERS/Thierry Roge</p>

“È un mercato un po’ pazzo, il Btp si è rimangiato il movimento della mattinata, che era consistente”, commenta uno strategist da Londra. “Sicuramente era partito un bel flusso di short coverring, specie dopo le aste spagnole e francesi di ieri, che ora si è un po’ sgonfiato”.

Lo spread Italia/Germania decennale termina la seduta in area 470 punti base - comunque sui minimi da metà novembre - dai 463 della chiusura di ieri. A fine mattinata lo spread era sceso ai minimi da quasi un mese a 435 pb.

I rendimenti sulle principali scadenze della curva italiana si confermano comunque tutti sotto quota 7%, già superata al ribasso nella seduta di ieri, anche se il tasso sul biennale torna sopra il 6%, sotto cui si era portato nel corso della mattinata.

“Forse negli ultimi giorni c’è stato un eccesso di ottimismo, credo il movimento del pomeriggio si stato soprattutto di un ribilanciamento tecnico del mercato, anche se rimane un fondo di aspettativa per gli annunci della prossima settimana”.

Sul fronte italiano il primo test per il mercato arriverà già lunedì, quando il governo presenterà la nuova manovra, contenente tra l‘altro l‘intervento sulle pensioni.

E lunedì è atteso anche un nuovo incontro tra il presidente francese Nicolas Sarkozy e il cancelliere tedesco Angela Markel per delineare una serie di proposte comuni in vista del vertice europeo dell‘8 e 9 dicembre. Ieri inoltre il numero uno della Bce Mario Draghi ha aperto alla possibilità che Francoforte dia il via a nuove misure a sostengo della liquidità.

“Non dimentichiamo che è venerdì, il mercato tende a mettersi sul sicuro, e con movimenti così ampi ci sta anche che qualcuno abbia approfittato per uscire dal Btp dopo esserci rientrato solo due giorni fa”, commenta un trader da Milano. “E non va sottovalutata la questione dell‘Iran, che mi spaventa abbastanza, in un mercato così fragile ha sicuramente un impatto”.

Stati Uniti ed Ue hanno inasprito le sanzioni contro Tehran in risposta alla riesplosione dei timori sul programmanucleare del paese.

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