29 novembre 2011 / 16:47 / tra 6 anni

Pareggio bilancio, nasce nuovo organismo di controllo

ROMA (Reuters) - Nasce un nuovo organismo di controllo del bilancio pubblico strutturato sul modello del Congressional budget office previsto negli Stati Uniti.

Lo prevede l‘emendamento al disegno di legge sul pareggio di bilancio in Costituzione presentato oggi in aula alla Camera e frutto di una mediazione fra governo e partiti politici.

“Sarà un organismo tecnico istituito dentro il Parlamento. Quindi non fatto da politici”, ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda sintetizzando il contenuto del nuovo articolo 81 della Costituzione.

L‘idea di affidare ad un organismo terzo il controllo del bilancio fa parte delle linee programmatiche illustrate dal presidente del Consiglio e ministro dell‘Economia, Mario Monti, il 17 novembre scorso in Senato.

L‘emendamento rimanda ad una legge attuativa del nuovo articolo 81 il compito di istituire “un organismo indipendente” con compiti “di analisi, verifica e valutazione in materia di finanza pubblica, con organizzazione e funzionamento disciplinati dalle Camere, d‘intesa tra loro, nell‘esercizio della relativa autonomia costituzionale”.

L‘altra novità contenuta nel testo è la modifica delle situazioni eccezionali in cui lo Stato può ricorrere all‘indebitamento.

Resta infatti il principio dell‘equilibrio tra le entrate e le spese del bilancio, ma il suo rispetto deve avvenire “tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico”.

Aumentano quindi i margini in base ai quali lo Stato potrà chiudere il bilancio in deficit.

“Il ricorso all‘indebitamento è consentito solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico e, previa autorizzazione delle Camere adottata a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti, al verificarsi di eventi eccezionali”, recita l‘emendamento.

Sarà sempre la legge di attuazione a definire sia il “limite massimo dello scostamento ciclico cumulato rispetto al prodotto interno lordo, al superamento del quale occorre intervenire con misure di correzione”, sia le circostanze eccezionali -- “gravi recessioni economiche, crisi finanziarie, gravi calamità naturali” -- che consentiranno al governo di indebitarsi sul mercato.

L‘emendamento non lo prevede ma i gruppi parlamentari sono concordi nel sopprimere la parte del disegno di legge che affida alla Corte dei conti il potere di promuovere il giudizio di legittimità costituzionale nel caso le leggi violino l‘obbligo di copertura finanziaria. Una decisione contestata dal presidente della magistratura contabile, Luigi Giampaolino, in una lettera al presidente della Camera Gianfranco Fini.

Giarda spiega che il via libera in prima lettura di Montecitorio arriverà in tempi brevi, probabilmente domani, ma aggiunge che i gruppi parlamentari del Senato stanno già lavorando per introdurre ulteriori modifiche.

Il percorso parlamentare è molto lungo perché il disegno di legge modifica la Costituzione e richiede per questo quattro letture: due alla Camera e due al Senato.

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224393, Reuters Messaging: giuseppe.fonte.reuters.com@reuters.net)

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below