23 novembre 2011 / 10:50 / 6 anni fa

Greggio in calo su dati macro deboli, timori zona euro

LONDRA (Reuters) - Greggio in calo sulla scia dei dati macro deboli provenienti da Cina e Usa, con i timori per il debito della zona euro che contribuiscono alla prudenza degli investitori nei confronti di materie prime sensibili alla domanda.

Intorno alle 11,35 il contratto per consegna gennaio sul Brent cede 1,44 dollari a quota 107,59 e la scadenza analoga sul greggio Usa arretra di 1,84 a 96,17 dollari.

Le quotazioni sono sotto pressione anche per il rimbalzo del dollaro, ai massimi di sei settimane contro un paniere di altre valute. Il petrolio, prezzato in dollari, tende a indebolirsi quando il biglietto verde si rafforza in quanto diventa più costoso per chi detiene altre valute.

Sul fronte macro, l‘industria cinese a novembre ha registrato l‘attività più debole degli ultimi 32 mesi mentre l‘economia Usa nel terzo trimestre è cresciuta meno del previsto.

“La Cina è la principale fonte di crescita per la domanda petrolifera e sembra essere relativamente debole. Inoltre, anche altre notizie economiche non sono buone e questo, insieme con i problemi della zona euro, indica una debolezza per il greggio”, commenta Christophe Barret, analista di Credit Agricole Corporate and Investment Bank.

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