21 novembre 2011 / 08:29 / tra 6 anni

Borsa Milano chiude in calo con Europa e Usa, volumi scarsi

MILANO (Reuters) - Chiusura in deciso ribasso a Piazza Affari in un lunedì nero per tutte le borse sia sul fronte europeo che Usa.

<p>Alcuni trader a lavoro. REUTERS/Shannon Stapleton</p>

Ai persistenti timori per la crisi del debito nella zona euro, riaccesi dopo l‘avvertimento di Moody’s sul merito di credito della Francia, si sono aggiunte le preoccupazioni sul deficit degli Stati Uniti.

Secondo l‘agenzia di rating il recente rialzo dei tassi dei titoli di stato francesi insieme alle deboli prospettive economiche potrebbe avere un impatto negativo sul rating tripla A del paese.

In Usa, invece, alcune fonti riferiscono che oggi la commissione bipartisan del Congresso americano alzerà bandiera bianca sui tentativi di abbassare il deficit facendo ripartire il dibattito su tasse e spesa pubblica.

“La situazione sui mercati è decisamente brutta. Il mercato forse si aspettava qualche notizia positiva nel weekend sul fronte dagli interventi per fronteggiarte la crisi del debito ed è rimasto deluso”, dice un trader.

“E’ un mercato di pochi volumi, fatto solo di venditori”, aggiunge.

Lo stacco dei dividendi di alcune società del FTSE Mib come A2a, Atlantia, Enel, Mediobanca, Mediolanum, Tenaris e Terna contribuisce ad appesantire lievemente la performance dell‘indice.

L‘indice FTSE MIb chiude in ribasso del 4,74%, l‘Allshare del 4,34% mentre in Europa Il FTSEurofirst 300 cede il 3,1%. La borsa milanese è la peggiore tra le piazze continentali. Scambi sottili a 1,47 miliardi circa.

* Le vendite coinvolgono tutti i settori. Tra i peggiori titoli dell‘indice principale FINMECCANICA perde il 6,6% sugli ultimi sviluppi dell‘inchiesta giudiziaria Enav nella quale sono convolti alcuni personaggi del gruppo della difesa.

* LOTTOMATICA crolla del 7,8% mentre un trader ricorda che il titolo della società dei giochi è tra i pochi dell‘indice principale che segna un saldo positivo da inizio anno.

* FIAT,che oggi ha annunciato ai sindacati la disdetta dei contratti di lavoro attualmente in vigore negli stabilimenti auto italiani dal 31 dicembre prossimo, è in calo del 6,8% circa. L‘AD Sergio Marchionne ha ripetuto il target di 6 milioni di veicoli al 2014. La controllante EXOR chiude a -7,2%.

* Tra le banche sono particolarmente pesanti POP EMILIA ROMAGNA (-7,5)% e POP MILANO (-6,8%), quest‘ultima penalizzata dal deludente esito della prima fase dell‘aumento di capitale.

Tra big del credito INTESA SANPAOLO perde il 5,6% e UNICREDIT il 3% a fronte di una calo del 3,5% del paniere delle banche europee.

* Negli altri settori TELECOM ITALIA perde il 4,7% in un mercato che guarda ai rischi di rallentamento del mercato di riferimento il prossimo anno. L‘AD ha detto che il 2012 sarà debole, ma il gruppo farà meglio del settore.

* Tiene CAMPARI, l‘unico titolo dell‘indice dei blue chip in terreno positivo, consolidando il rimbalzo di venerdì.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below