20 ottobre 2011 / 07:48 / tra 6 anni

Borse Europa, indici deboli su pessimismo crisi debito zona euro

MILANO (Reuters) - Avvio di seduta negativo per le borse europe, sulla scia dell‘andamento di Wall Street e dei mercati asiatici.

L‘umore degli investitori è incupito dal fatto che sta emergendo una mancanza di accordo per configurare una soluzione complessiva della crisi del debito nella zona euro in occasione del prossimo vertice Ue.

Ne risentono tutti i settori, in particolare quelli ciclici.

Attorno alle 9,35 italiane, l‘indice delle bluechip europee FTSEurofirst 300 perde l‘1,4% circa.

Per quanto riguarda le singole piazze, Francoforte scende dell‘1,7% circa, Parigi dell‘1,9% circa e Londra dell‘1,5% circa.

Tra i titoli in evidenza:

* Caduta in avvio dell‘automotive. Hsbc ha tagliato i target price di diversi titoli del comparto. Tra i peggiori, PORSCHE.

* Le banche risentono delle anticipazioni sull‘evoluzione della crisi del debito. BANCO ESPIRITO SANTO penalizzato dalla decisione di Citi di ridurne il rating a neutral da buy.

* A picco le società minerarie. ANGLO AMERICAN pesante dopo aver annunciato un calo del 9% della produzione di rame nel terzo trimestre.

* Limitano le perdite le costruzioni, mentre il paniere dei gruppi chimici registra la debolezza di CLARIANT dopo che SocGen ne ha peggiorato il giudizio a sell da hold.

* Si difende il food&beverage. NESTLE moderatamente negativa: il colosso alimentare ha leggermente incrementato le previsioni sul 2011 dopo la pubblicazione dei risultati dei primi nove mesi. Positivo il produttore di soft drink BRITVIC dopo la pubblicazione dei conti dell‘anno fiscale.

* Piatto un settore tipicamente difensivo come lo healthcare, che, però, vede la caduta di ACTELION dopo la comunicazione dei risultati dei primi nove mesi.

* Andamento zoppicante per le società finanziarie, con WENDEL in lettera dopo che Kepler ne ha tagliato il target price a 63 da 95 euro.

* A picco le conglomerate industriali. Tracollo di SCHNEIDER ELECTRIC: il gruppo francese ha tagliato le previsioni sui margini 2011 dopo i conti dei primi nove mesi. Pesante il produttore di cavi NEXANS: Goldman Sachs ne ha ridotto la valutazione a sell da neutral.

* Segno meno per le compagnie assicurative, con AEGON che paga dazio alla decisione di JP Morgan di tagliarne il target price a 4,72 da 5,23 euro.

* Lo stoxx dei media registra la discesa di PUBLICIS dopo la diffusione dei conti del terzo trimestre.

* Nel quadro di un paniere dei petroliferi che vede un dominio delle vendite, spicca il rialzo di DRAGON OIL: il gruppo prevede una produzione di 61.500 barili di petrolio al giorno nel terzo trimestre e anticipa una crescita della produzione annua lorda superiore al 25%.

* In linea con il mercato il lusso. HUSQVARNA, però, corre grazie ai risultati del terzo trimestre.

* Limita le perdite il retail. DEBENEHAMS positiva dopo la pubblicazione dei conti dell‘anno fiscale.

* Piatti i tecnologici. ERICSSON sostiene il settore grazie ad un utile core del terzo trimestre superiore alle stime.

* Il paniere delle tlc si muove con il mercato, così come le società legate ai viaggi e al tempo libero.

* Male le utilities, con FORTUM che viene penalizzata dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre.

Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129709, Reuters messaging: massimo.gaia.reuters.com@reuters.net Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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