12 ottobre 2011 / 11:24 / tra 6 anni

Btp deboli su scambi scarsi, spread si riduce su calo Bund

MILANO (Reuters) - Alla vigilia delle aste di medio-lungo del Tesoro i principali benchmark italiani appaiono in calo su scambi molto scarsi, ma lo spread con la Germania, dopo un picco in mattinata, è in riduzione sulla debolezza del mercato tedesco.

Non è stata brillante l‘asta sul trentennale Bund, che ha registrato un bid-to-cover di un misero 1,1, a fronte di un rendimento sceso ulteriormente a 2,82% [ID:nL5E7LC1IW].

“Le notizie di oggi riguardano il Bund. La mattinata è piuttosto sottotono per i titoli tedeschi, con l‘asta non accolta calorosamente e altre situazioni che lo avevano posto sotto pressione già prima” dice una trader. “Il tasso del decennale Bund ha rotto la resistenza del 2,15% e questo ha fatto scattare ulteriori perdite anche sul futures”.

Attorno alle 12,30 il rendimento del decennale Bund si è spinto in seduta fino a 2,170% e attorno alle 12,30 quota 2,154%.

A pesare sul Bund concorre anche l‘attesa della presentazione del piano di ricapitalizzazione delle banche europee da parte del presidente della Commissione José Manuel Barroso, mentre il mercato sembra dare per scontato che la Slovacchia approverà le modifiche al fondo di salvataggio europeo.

“Le titubanze della Slovacchia in altri tempi avrebbero giocato a favore dei ‘core’, oggi invece il mercato dà evidentemente per scontato in qualche misura una risposta positiva di Bratislava alla riforma dell‘Efsf” dice ancora la trader.

“Anche le borse, dopo un avvio fiacco, sono in rialzo scontando evidentemente un sì”.

ASTE DOMANI NON PESANO SU MERCATO

Le aste in agenda domani non pesano sul mercato al momento e i trader si aspettano una discreta copertura.

“I titoli in asta domani sono tanti e su un ventaglio di scadenze piuttosto ampio” dice la trader. “Sono con ogni probabilità titoli richiesti da ‘market maker’, quindi la domanda ci sarà”.

Domani il Tesoro pone in asta quattro titoli, di cui tre ‘off-the-run’. Si tratta dei Btp agosto 2018, il Btp settembre 2021, e del marzo 2023, offerti per un ammontare complessivo compreso fra 1,5 e 3 miliardi di euro. Il titolo ancora in corso d‘emissione è invece il quinquennale settembre 2016, che verrà offerto fra 2,5 e 3,5 miliardi.

“E’ inconsueta l‘offerta del titolo 2021, non più in corso d‘emissione da molto poco. Va detto però che è uno dei titoli acquistati dalla Bce e quindi divenuti meno liquidi. Anche questo è stato sicuramente richiesto dai market maker, quindi non ci aspettiamo problemi di domanda”.

Il titolo settembre 2016 è uno dei pochi che oggi vedono scambi su Mts, registrando un calo i 47 centesimi a 98,210 per un rendimento a 5,233%. L‘aprile 2016, attuale benchmark, cede 37 centesimi con un prezzo a 95,42 e un tasso a 4,957%.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below