6 ottobre 2011 / 17:34 / 6 anni fa

Libia, AD Eni: no danni a impianti idrocarburi incluso elephant

MILANO (Reuters) - L‘Ad di Eni, Paolo Scaroni, dice che gli impianti di idrocarburi del gruppo in Libia, incluso Elephant, non hanno subito danni, così come le linee di trasporto.

Parlando nella conference call con gli analisti, a seguito di un field trip dal Congo-Brazaville, il manager ha confermato che ”in Libia stiamo lavorando con il nuovo managament per avviare le nostre operazioni. Nelle ultime due settimane siamo stati a Bengasi e Tripoli e abbiamo avviato la produzione di 70.000 barili al giorno del giacimento Abu Attifel.

I livelli di produzione pre-conflitto sono attesi in circa 12 mesi”.

Quanto al gasdotto Greenstream, il flusso di gas verso l‘Italia inizierà gradualmente da questo mese.

Riguardo alle rinegoziazioni in atto dei conratti a lungo termine take or pay con i Paesi produttori di gas, Scaroni ha sottolineato che con l‘algerina “Sonatrach sono allo stato finale, mentre proseguono con Gazprom”.

(Giancarlo Navach)

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