29 settembre 2011 / 15:28 / 6 anni fa

Bankitalia, ci sarà nuovo vertice, più di due candidati

di Francesca Piscioneri

<p>Bankitalia, ci sar&agrave; nuovo vertice, pi&ugrave; di due candidati. REUTERS/Tony Gentile</p>

ROMA (Reuters) - Nel corso del vertice di oggi a palazzo Grazioli il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha annunciato che in tempi brevi si terrà una nuova riunione con gli alleati di governo per decidere il nome del successore di Mario Draghi alla guida della Banca d‘Italia, ha riferito un partecipante al vertice di oggi.

Secondo il vice capogruppo del Pdl alla Camera, Massimo Corsaro, i candidati potrebbero essere più di due.

“Berlusconi ha annunciato che in tempi brevi - non ha detto quando, se in uno o due giorni o una settimana - si terrà una riunione con Umberto Bossi e gli alleati per decidere su Bankitalia”, ha riferito la fonte.

Secondo la stessa fonte la prossima riunione sarà “a livello di leader perché la questione va risolta in tempi rapidi. Serve un accordo politico prima di presentare il nome. E’ un problema importante e delicato”.

Berlusconi ha fatto un quadro della situazione, ha invitato alla riflessione e a fare presto.

Negli ultimi giorni la questione della successione è in una situazione di stallo dopo lo scontro tra Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti sulla scelta fra Fabrizio Saccomanni, direttore generale di Bankitalia e il direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli.

Contrariamente alle attese, stamane Berlusconi ha saltato il seminario al Tesoro sulle dismissioni immobiliari con Tremonti e Grilli che i sostenitori del direttore generale del Tesoro avevano indicato come tappa importante sulla strada dell‘individuazione del nuovo governatore.

“Il presidente si scusa ma è assediato da vari impegni. Sono giornate intense e per certi versi turbolente. Oggi è anche il suo compleanno”, ha riferito Letta ringraziando Tremonti per aver organizzato l‘appuntamento.

Oggi dalle pagine del Corriere della Sera, Francesco Giavazzi ha chiesto a Grilli di togliersi dalla corsa per mettere fine alla “commedia”.

Le due contrapposte candidature di Saccomanni e Grilli potrebbero alla fine elidersi a vicenda e lasciare spazio a un terzo candidato.

“Non è una battaglia tra Tremonti e Berlusconi. Stiamo esaminando le caratteristiche dei candidati che possono anche essere più di due, dopo di che la scelta finale spetta al presidente del Consiglio. Non credo che ci vorrà molto tempo”, ha sottolineato Corsaro.

Il terzo nome fatto da Berlusconi a fine giugno elencando la rosa dei candidati per Bankitalia è quello di Lorenzo Bini Smaghi, membro italiano nel comitato esecutivo della Bce.

Passando dal board della Bce alla Banca d‘Italia Bini Smaghi risolverebbe a Berlusconi un grosso problema: quello di liberare il posto in favore della Francia come promesso al presidente francese Nicolas Sarkozy in cambio dell‘appoggio di Parigi a Draghi.

Per il capogruppo leghista Marco Reguzzoni nella riunione di oggi si è detto che quello della successione a Draghi “è un nodo da sciogliere” e che sarà esaminato “all‘interno del Consiglio dei ministri”.

(Francesca Piscioneri)

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below