22 settembre 2011 / 07:33 / 6 anni fa

Abi non vede gravi conseguenze per banche declassate da S&P

ROMA (Reuters) - La riduzione del rating di sette banche italiane decisa ieri sera da S&P non determina seri impatti ed era tra le possibili conseguenze del declassamento del rating sovrano.

<p>Il presidente dell'Abi Giuseppe Mussari. REUTERS/Tony Gentile</p>

Lo ha detto il presidente dell‘Abi Giuseppe Mussari, commentando la decisione dell‘agenzia di rating.

“Consideriamo che sono sette banche che comunque avevano un rating abbastanza alto per cui la riduzione non determina gravi conseguenze. Per tutte le altre è l‘outlook che da neutrale o positivo passa a neutrale o negativo. Bisognerà leggere con attenzione il rapporto ma era nelle cose possibili”, ha detto Mussari nel corso di una intervista radiofonica.

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