20 settembre 2011 / 10:49 / tra 6 anni

Fiat vede quota Chrysler al 58,5% entro fine anno

MILANO (Reuters) - Fiat vede la sua partecipazione in Chrysler al 58,5% a fine anno in seguito al verificarsi del terzo “performance event” previsto nel contratto di acquisizione di Chrysler, si legge nelle slide presentate nel corso di un incontro con gli investitori.

<p>Fiat vede quota Chrysler al 58,5% entro fine anno. REUTERS/Kevin Lamarque</p>

La società italiana ha anche un‘opzione per acquistare la partecipazione di Veba in Chrysler, che la porterebbe a detenere la totalità del capitale.

Il gruppo conferma inoltre i target per il 2011 e vede, a fine 2014, una massa critica di 6 milioni di veicoli.

TARGET GRUPPO CONFERMATI

Sul 2011, che prevede un contributo di Chrysler consolidata nei conti per gli ultimi sette mesi, Fiat ha confermato gli obiettivi.

Quindi fatturato a oltre 58 miliardi, trading profit di 2,1 mliardi, utile netto reported a 1,7 miliardi, Capex a 5,5 miliardi, debito netto industriale a 5-5,5 miliardi e liquidità a 18 miliardi.

I numeri subiscono alcune variazioni se si guarda ai target di Fiat senza Chrysler diffusi nel 2010 (nella presentazione del piano industriale, che non considerava l‘aumento della partecipazione in Chrysler e il suo consolidamento) e quelli di oggi. Confermato il fatturato, il trading profit viene indicato nella parte alta del range indicato in precedenza, 0,9-1,2 miliardi, Capex a circa 4 miliardi, da 4,5 miliardi del 2010.

ALFA ROMEO RINVIA NUOVI MODELLI

Le slide indicano poi quattro nuovi modelli per Fiat nel 2012, due per Lancia-Chrysler, in linea con i precedenti obiettivi.

Alfa Romeo ribadisce il rinvio dei modelli previsti per il 2012, smentendo di fatto le indiscrezioni di stampa che nei giorni scorsi davano per imminente la decisione di spostare la produzione del Suv a Detroit da Mirafiori.

Secondo le slide diffuse a Francoforte nei giorni scorsi, la produzione del Suv non sarà spostata ma rinviata di un anno.

Sarà prodotto dal 2013 (invece che dal 2012), mentre la nuova Giulia slitta al 2014 (dal 2012 previsto nel piano 2010).

Previste nel 2013 anche la MiTo 5 porte e la sportiva 4c.

Stefano Rebaudo

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