25 agosto 2011 / 06:38 / 6 anni fa

Libia, Bengdara: per ripartire servono 5-7 miliardi dollari

MILANO (Reuters) - Per far ripartire il sistema bancario libico, pagare gli stipendi e coprire il costo delle importazioni servono tra i 5 e i 7 miliardi di dollari. Lo spiega in un‘intervista al ‘Corriere della Sera’ Farhat Bengdara, ex governatore della Banca centrale libica, fuggito all‘estero allo scoppio della rivolta anti-Gheddafi.

“Abbiamo bisogno di finanziamenti ponte per 5-7 miliardi di dollari” spiega Bengdara, precisando che la Libia “non ha bisogno di donatori, perchè è un Paese ricco”.

“Le attività dello Stato - prosegue l‘ex governatore, che è vice-presidente dell‘italiana Unicredit - tra fondo sovrano Lybia Investment Authority, Banca centrale e riserve d‘oro valgono 168 miliardi di dollari”.

Al momento però è tutto “congelato” e in attesa che la situazione si sblocchi “ci servono prestiti, anche a tassi attraenti per finanziatori”.

I finanziamenti, secondo quanto afferma Bengdara al Corriere, potranno arrivare dagli Stati, anche sotto forma di “prestiti bancari garantiti dai governi”.

“Anche l‘Italia può aiutare con il suo governo e le sue aziende. Il futuro dei nostri rapporti si presenta favorevole, ma per ora dobbiamo risolvere le emergenze del momento” conclude Bengdara.

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