22 agosto 2011 / 14:48 / tra 6 anni

Energia,società russe:estromesse da mercato libico dopo Gheddafi

<p>Impianto Gazprom in foto d'archivio. REUTERS/Gleb Garanich</p>

MOSCA (Reuters) - Le attività libiche delle società energetiche russe potrebbero essere interrotte nel caso i ribelli sostenuti dalla Nato riuscissero a destituire Muammar Gheddafi, ha detto oggi un gruppo imprenditoriale russo-libico.

“Abbiamo perso completamente la Libia”, ha detto a Reuters Aram Shegunts, direttore generale del Consiglio Economico Russo-Libico.

“Le nostre società non avranno il via libera per lavorare qua. Chiunque pensi diversamente sbaglia. Le nostre società perderanno tutto (in Libia) perché la Nato ostacolerà le loro attività in Libia.”

Gazprom, Gazprom Neft e Tatneft hanno investito milioni di dollari nelle attività di ricerca di petrolio e gas in territorio libico, ma hanno sospeso le operazioni in seguito alle rivolte contro il governo di Gheddafi.

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