18 agosto 2011 / 09:49 / 6 anni fa

Morgan Stanley vede recessione globale "pericolosamente vicina"

MILANO (Reuters) - L‘economia globale è “pericolosamente vicina alla recessione”, scrive Morgan Stanley nell‘abbassare le proprie previsioni di crescita globale per il 2011 e il 2012. Questo a causa di politiche economiche sbagliate sia negli Stati Uniti che in Europa, cui si aggiungono prospettive di altre strette fiscali nel 2012.

<p>Logo Morgan Stanley in foto d'archivio. REUTERS/Lucas Jackson</p>

Morgan Stanley ha tagliato le stime di crescita al 3,9% dal 4,2% per il 2011 e al 3,8% dal 4,5% per il 2012.

In riferimento alle sole economie sviluppate, la crescita media si attesterà, secondo Morgan Stanley, intorno all‘1,5% per i prossimi due anni

“Pur avendo parlato per tutto il tempo di una ripresa BBB per i paesi industrializzati (espressione che nel gergo di Morgan Stanley significa, ‘Bumpy, below pair and boring’, ovvero irregolare, sotto la media e noiosa), il cammino ora sembra ancora di più accidentato, sotto la media e fragile oltre che noioso”.

Con queste parole la banca d‘affari americana descrive, in una nota diffusa ai propri clienti proprio oggi, la situazione economica globale. E questa fragilità colpisce anche le economie emergenti.

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