14 luglio 2011 / 16:13 / 6 anni fa

Btp chiudono sopra minimi e più distesi dopo manovra e aste

MILANO (Reuters) - Buone aste e manovra correttiva passata al Senato irrobustita sono valsi la tranquillizzazione del mercato obbligazionario italiano nel pomeriggio e una maggiore serenità.

Il mercato chiude in calo, ma sopra i minimi e lo spread, dopo una seduta estemamente volatile, chiude con ‘soli’ 7 punti base in più di ieri.

“Il mercato nel pomeriggio ha cambiato respiro: da isterico si è fatto più tranquillo, si sono visti flussi di acquisti anche sul futures Btp, lo spread si è ristretto dai massimi, i titoli in asta vedono livelli nei pressi del collocamento” dice uno specialist.

La manovra, che passera alla Camera per l‘approvazione domani, nel testo compresivo degli emendamenti del Senato mostra un aumento del peso delle entrate a 28,8 miliardi su 48 miliardi di riduzione del deficit al 2014.

“Mi sembra più convincente della stesura precedente” dice uno strategist. “Speriamo che non abbia intoppi alla Camera e che venga effettivamente varata entro la settimana”.

Oggi Ben Bernanke nel corso di un‘auduizione al Senato Usa ha detto che, “sebbene l‘Italia abbia un rapporto debito/pil elevato, ha alcuni punti di forza, un bilancio miglio di quello della Grecia e banche in discreta forma”.

Dopo le parole di Bernanke, lo spread tra decennale italiano e Bund tedescosi è ristretto di qualche punto avviandosi a chiudere una seduta a 290 punti base, “solo 7 punti base in più dalla chiusura di ieri, un successo in una seduta d‘asta così turbolenta come quella di oggi”. Martedì scorso aveva 353 punti base toccati, nuovo valore record dall‘introduzione dell‘euro. A inizio mese era in area 190 punti base.

Poco più basso è lo spread della parte a breve, mentre quello della parte a lunghissima è più stretto, evidenziando che i maggiori rischi sul debito vengono percepiti nel breve-medio termine.

I dealer dicono che, dopo lo spread tra decennali, il più importante è quello tra quinquennali, il tratto che con cui ”si coprono’ i Cds. Stasera tale spread chiude a 320 pb, +5 pb da ieri.

Il rendimento del Btp decennale, salito stamane fino a 5,754%, secondo Tradeweb, chiude a 5,652%. A inizio settimana aveva segnato un massimo vicino al 6%.

Lo spread del decennale spagnolo contro il bund resta più alto, a metà seduta in area 315 pb.

ASTE BEN COLLOCATE, PREZZI TENGONO LIVELLI D‘ASTA.

Le aste hanno visto un collocamento totale dei quattro titoli in asta oggi per 4,96 miliardi, a ridosso del massimo dell‘ammontare annunciato (3-5 miliardi).

Il rendimento del 5 anni si è attestato al 4,93%, un punto pieno più dell‘asta di giugno e il massino da oltre 3 anni. Dopo un‘ulteriore salita del rendimento nel dopo-asta, in chiusura ha ritrovato quota 5,082%, poco più alto dell‘asta.

Quello del 15 anni è salito al 5,90%, record da quando il Tesoro ha introdotto questa tipologia. Stasera chiude a 5,917%.

Il Tesoro ha inoltre collocato 2 miliardi di Btp non più in corso di emissione, a fronte di un range di offerta compreso tra un minimo di 1,5 e un massimo di 2 miliardi.

Il totale della domanda è stata pari a 8,6 miliardi, per una media di bid-to-cover di 1,7..

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