12 luglio 2011 / 07:24 / 6 anni fa

Borsa Milano chiude in rialzo dell'1,2%, rimbalzano i bancari

<p>La reazione di un trader davanti all'andamento dei mercati. REUTERS/Paul Hackett (BRITAIN - Tags: POLITICS ELECTIONS BUSINESS IMAGES OF THE DAY)</p>

MILANO (Reuters) - Piazza Affari riesce a chiudere in rialzo di oltre un punto percentuale dopo le forti perdite registrate nelle ultime due sedute sotto i colpi di un attacco speculativo, nonostante l‘avvio negativo.

La reazione di oggi, in controtendenza rispetto al calo registrato dalle borse europee, è stata guidata dai titoli bancari, che erano stati presi di mira nei giorni scorsi.

Un gestore spiega il recupero delle banche come “un rimbalzo, dopo la speculazione dei giorni scorsi complice la debolezza politica dell‘Italia e l‘incertezza dell‘Europa nell‘affrontare la crisi del debito”

Un altro operatore sottolinea come il miglioramento dell‘indice possa essere messo in relazione con i i segnali di impegno del mondo politico italiano ad affrontare la crisi generata dalla speculazione approvando la manovra in tempi celeri e aprendo a ulteriori possibili misure.

Un trader mette in evidenza il movimento con fattori tecnici più che con fatti reali che lo giustifichino.

L‘indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dell‘1,18% dopo aver toccato in mattinata un minimo a 17.409 punti, il livello più basso da aprile 2009, mentre l‘AllShare ha guadagnato l‘1,08%. Volumi sostenuti, per un controvalore di quasi 4 miliardi di euro.

L‘indice europeo FTSEurofirst 300 ha terminato la seduta in calo dello 0,48%.

Rimbalzano le banche. POP MILANO ha chiuso in rialzo del 7,3% a 1,54 euro, dopo aver segnato un nuovo minimo storico intraday a 1,34 euro. UNICREDIT in chiusura ha guadagnato il 5,9%, dopo aver ceduto fino all‘8% sfiorando quota 1 euro. Guadagni superiori al 5% anche per MPS e UBI, mentre INTESA SANPAOLO ha archiviato un +3,3%. Lo stoxx europeo di settore ha terminato in ribasso dello 0,22%.

Brilla AZIMUT, miglior titolo del listino principale con un rialzo dell‘8,1%.

Negativi i titoli delle concessionarie di tratte autostradali, come ATLANTIA (-2,7%), SIAS (-4,4%) e AUTOSTRADA TO-MI (-3,7%).

Ribasso di quasi il 3% per FONDIARIA SAI, ieri tra i pochi titoli positivi. La controllante PREMAFIN guadagna invece il 5,2%, poco più dell‘altra società della galassia Ligresti, MILANO ASSICURAZIONI (+4,76%).

Giù STM.

Tonica RISANAMENTO, dopo l‘annuncio ieri sera del prosieguo delle trattative per la cessione dell‘area di Santa Giulia, valutata dalla cordata interessata tra 850 e 1,2 miliardi.

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