July 1, 2011 / 8:02 AM / in 7 years

Borsa Milano chiude forte trainata da bancari, giù Atlantia

MILANO (Reuters) - Dopo una mattinata all‘insegna della cautela Piazza Affari prende decisamente slancio del pomeriggio, contagiata dall‘ottimismo di Wall Street sulla scia di buoni dati macro.

L‘Indice Ism di giugno ha mostrato un rafforzamento - per la prima volta in quattro mesi - del tasso d‘espansione del settore manifatturiero statunitense.

Sul fronte della crisi del debito greco, il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, ha detto oggi che l‘esborso della quinta tranche di aiuti internazionali per Atene è “praticamente certa”. I ministri delle finanze della zona euro hanno deciso, poi, di anticipare a sabato e trasformare in conferenca call la riunione straordinaria prevista domenica 3.

I bancari milanesi, già forti nella prima parte della seduta in sintonia con i concorrenti europei, hanno ulteriormente esteso i guadagni guidando a ranghi compatti la salita dell‘indice principale italiano.

L‘indice FTSE Mib chiude in rialzo dell‘1,63%, l‘AllShare dell‘1,5% e il MidCap dell‘1,51%. Volumi nel finale intorno a 2,6 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 segna +0,7%, con i bancari che si segnalano come il settore migliore con un progresso del 2,7%.

A Wall Street gli indici guadagnano circa un punto percentuale.

* Le posizioni di testa dell‘indice principale sono affollate dai bancari: POPOLARE MILANO balza di quasi l‘8%, MPS di oltre il 6%, UNICREDIT del 5,3%, INTESA SANPAOLO del 4,2%, MEDIOBANCA del 3% e UBI del 2,6%.

* Alle loro spalle ben comprata anche GENERALI che avanza del 2,3%.

* Recupera BANCO POPOLARE, che in mattinata aveva corretto dopo l‘allungo di ieri, chiudendo a +1,7%.

* ATLANTIA conferma anche in chiusura la maglia nera (-2,4%) penalizzata, come altre società autostradali, da un provvedimento contenuto nella manovra finanziaria che comporterà, secondo un broker, un aumento degli oneri fiscali. Nel settore giù anche SIAS che cede il 4,7%.

* Piatta SAIPEM dopo il declassamento di Goldman a “neutral” da “buy”.

* Ancora volatile FONDIARIA-SAI che termina la giornata in rialzo del 2,3%. Poco mossa MILANO ASSICURAZIONI dopo lo scivolone a due cifre di ieri, mentre cede il 4,5% la holding a monte della catena di controllo, PREMAFIN.

* A una settimana dalla chiusura dell‘Opa di Lactalis - che a ieri aveva raccolto adesioni attorno al 3% - PARMALAT resta inchiodata appena sotto i 2,6 euro dell‘offerta archiviando la giornata a quota 2,592.

* Si chiude con un +3,4% la terza seduta di negoziazioni della matricola FERRAGAMO, collocata mercoledì a 9 euro e arrivata oggi fino a un massimo di 10,75.

* Tra i minori brilla con un progresso del 6% ENERVIT. La società, su richiesta della Consob, ha comunicato di non essere a conoscenza di elementi che giustifichino il recente andamento del titolo.

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