1 luglio 2011 / 06:37 / tra 6 anni

SINTESI-Bankitalia, tempi non affrettati per governatore-premier

* Napolitano dice no a disputa lacerante su dopo-Draghi

* Bini Smaghi atteso in serata a palazzo Chigi

di Francesca Piscioneri

ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rifiuta di commentare la nota del capo dello Stato sulla nomina del nuovo governatore della Banca d‘Italia ma sottolinea che il governo è consapevole che ci vogliono tempi non affrettati per individuare la persona adeguata.

L‘attuale governatore Mario Draghi è stato nominato presidente della Banca centrale europea e sostituirà il francese Jean-Claude Trichet dal primo novembre.

“Stiamo in tutta serenità valutando i candidati con un procedimento che non è affrettato ma, diciamo, proporzionale all‘importanza della scelta e della carica da occupare”, ha detto Berlusconi nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato la manovra.

Una fonte di palazzo Chigi ha riferito che in serata nella sede del governo è atteso Lorenzo Bini Smaghi, consigliere italiano nel board della Banca centrale europea.

Il banchiere centrale toscano è stato citato da Berlusconi come uno dei tre candidati alla guida di palazzo Koch insieme al direttore generale di via Nazionale Fabrizio Saccomanni e al direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli.

Berlusconi ha promesso il posto di Bini Smaghi nel comitato esecutivo della Bce alla Francia in cambio dell‘appoggio francese a Draghi.

Ieri Berlusconi aveva incontrato Draghi che indirettamente si è speso in passato per una successione interna alla Banca d‘Italia.

E’ noto che, per il posto di governatore, Tremonti appoggia fortemente Grilli.

NAPOLITANO CHIEDE CLIMA DISCREZIONE E RISPETTO

Martedì il Consiglio superiore della banca ha detto di non poter fornire pareri sull‘argomento, non avendo ricevuto alcun nome dal governo.

Giorgio Napolitano è intervenuto oggi nel dibattito sulla successione di Draghi e ha chiesto di non lasciarsi andare a “dispute laceranti” che lederebbero il prestigio internazionale dell‘istituto centrale.

“Forzature politiche e contrapposizioni personali non gioverebbero né alla serenità della decisione che spetta ai soggetti istituzionali indicati dalla legge, né a quel prestigio internazionale della Banca d‘Italia che si è espresso nella nomina del professor Mario Draghi a presidente della Bce e che va oggi tenuto al riparo da laceranti dispute sulla nomina del nuovo governatore”, ha scritto il capo dello Stato in una nota diffusa nel pomeriggio.

Napolitano, cui per legge spetta di firmare il decreto di nomina del nuovo governatore su proposta del presidente del Consiglio previa deliberazione del Consiglio dei ministri, sentito il parere del Consiglio superiore della banca, mostra di non gradire “il serrato dibattito pubblico sull‘argomento”.

Napolitano auspica che si giunga alla scelta, “come sempre nel passato, in un clima di discrezione e rispetto attorno ai nomi dei possibili candidati, anche per la riconosciuta qualità dei loro titoli di competenza ed esperienza”.

(hanno contribuito Paolo Biondi e Giuseppe Fonte)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below