27 giugno 2011 / 07:36 / 6 anni fa

Borsa Milano rimbalza, corre Pop MI, giù FonSai, ok automotive

MILANO (Reuters) - Piazza Affari inizia la settimana con un buon progresso, confermando, però, di attraversare un periodo in cui prevalgono incertezza e pessimismo.

<p>Il palazzo della Borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini</p>

La risposta al sell-off di venerdì scorso, risultato di un‘ondata speculativa che si è abbattuta sulle banche, è stato un rimbalzo, determinato più da alcuni titoli industriali che dai finanziari, ancora zavorrati dalla crisi del debito nella zona euro e dagli aumenti di capitale, in corso o attesi.

“La settimana scorsa sono circolate voci (sulle banche italiane) davvero pessime”, argomenta un dealer. “Serve coesione e una volontà politica forte per convincere i mercati che non meritiamo di finire a pieno titolo fra i ‘Pigs’. Spero che con l‘arrivo di [Mario] Draghi alla guida della Bce ci sia più considerazione nei nostri confronti”, conclude il dealer. “Ma, se si guarda allo spread Btp/Bund, per ora non è così”.

Gli investitori anglosassoni usano l‘etichetta “Pigs”, “maiali”, per definire i paesi periferici della zona euro su cui gravano i maggiori dubbi in merito alla solidità dei bilanci pubblici. L‘acronimo si riferisce a Portogallo, Irlanda, Grecia e, in passato, ha incluso anche l‘Italia, con la sigla Piigs.

Nonostante le incertezze sull‘esito del dibattito parlamentare in Grecia sulle misure di austerità, comunque, l‘andamento baldanzoso di Wall Street ha dato vigore al rimbalzo.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha guadagnato lo 0,75%, dopo essere scivolato sino a 19.021,77 punti, pericolosamente a ridosso della soglia dei 19.000 punti, sopra cui si trova dal luglio 2010.

L‘AllShare è salito dello 0,61%, mentre il MidCap ha perso lo 0,15%.

Volumi per un controvalore di circa 1,95 miliardi di euro.

* Le banche continuano ad arrancare e quotano sui livelli della primavera 2009 o sui minimi di sempre. “Difficile scattare una fotografia dello stato di salute del settore sino a che gli aumenti di capitale sono in corso”, sottolinea un trader. In un report dedicato alle banche europee e al documento consultivo sui requisiti addizionali per le banche sistemiche concordato lo scorso fine settimana presso la Bri di Basilea, Citi scrive che l‘equity Tier1 ratio di INTESA SANPAOLO (+1,17%) nel 2012 e 2013 sarà pari al 10%, mentre UNICREDIT (+0,51%) vedrà l‘indicatore salire dall‘8,6% del 2012 al 9% dell‘anno successivo.

* In una nota riguardante la strategia europea, Nomura dice di considerare come scenario base un pacchetto di aiuti addizionali per la Grecia, con un‘opzione rollover per coinvolgere i privati. Il broker ritiene che le attuali quotazioni delle banche europee, pari a 1,5 volte il tangible book, stiano sovra-scontando i rischi e siano pronte per registrare un rally in caso di buone notizie. A Milano, MONTEPASCHI ha lasciato sul terreno il 3,75%, dopo aver toccato il minimo storico di 0,5070 euro. Bene MEDIOBANCA (+0,85%) e UBI (+0,79%).

* Discorso a parte per la POPOLARE MILANO, che ha rimbalzato (+3,47%) dopo essere scesa al punto più basso di sempre venerdì scorso. Diversi operatori riferiscono di voci su un coinvolgimento di Bpm in operazioni di M&A, dopo che l‘assemblea degli azionisti di sabato scorso ha approvato la ricapitalizzazione da 1,2 miliardi e ha bocciato la proposta di aumento delle deleghe di voto caldeggiata da Bankitalia.

* A picco la settimana scorsa, risparmio gestito e assicurazioni hanno risollevato la testa. GENERALI +1,54% e AZIMUT +2,34%.

* Nel primo giorno dell‘aumento di capitale, FONDIARIA-SAI ha ceduto il 9,22%. MILANO ASSICURAZIONI è arretrata del 3,93%. Sostanzialmente allineati i diritti: rispettivamente, -40,89% e -64,95%. [ID:LDE75Q0DB]

* Bene LOTTOMATICA (+2,98%), nella giornata in cui la controllata GTech ha firmato un contratto di cinque anni per gestire una lotteria in Colombia.

* Si conferma il periodo positivo dell‘automotive: lo stoxx europeo è avanzato dello 0,64%. A Piazza Affari, FIAT +2,01% e PIRELLI +1,22%. Fuori dal paniere principale, PIAGGIO è balzata del 3,45%, riportandosi sui livelli del novembre 2007. Spunti per CAMFIN (+4,06%) e SOGEFI (+1,46%).

* SCREEN SERVICE BROADCASTING ha perso il 9,95% dopo che il ministero dello Sviluppo economico ha negato a Tivuitalia lo status di operatore di rete in ambito nazionale.

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