20 giugno 2011 / 07:21 / tra 6 anni

Borsa Milano chiude in calo trascinata da banche, crolla Bpm

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in deciso calo una seduta vissuta all‘insegna delle vendite, soprattutto sui titoli finanziari, per le crescenti tensioni attorno alla soluzione della crisi del debito greco.

<p>Un'operatrice di borsa al lavoro. REUTERS/Stefano Rellandini (SAN MARINO BUSINESS POLITICS)</p>

Già fin dalle prime battute tutto l‘azionario europeo ha mostrato il proprio nervosismo per il rinvio della decisione sulla prossima tranche di aiuti alla Grecia, e la borsa milanese, sulla quale si è abbattuto anche il warning di Moody’s sul rating sovrano dell‘Italia, non ha fatto eccezione.

Un impatto negativo sugli indici italiani, calcolabile per lo 0,5% circa, deriva inoltre dallo stacco della cedole di tre bluechip: A2A, ENEL e TERNA

“La questione della Grecia continua a tenere banco. Il fatto di non avere trovato ancora una soluzione è un fattore certamente negativo che accresce l‘incertezza, e i primi a pagarne le conseguenze sono i titoli finanziari”, dice un‘operatrice.

In questo contesto “i bancari italiani sono tra quelli con maggiori posizioni short in Europa legati al pericolo contagio”, aggiunge.

L‘indice FTSE Mib cede il 2,01% sopra i minimi di seduta, l‘Allshare l‘1,97%, lo Star l‘1,67%. Volumi per 2,1 miliardi di euro circa.

* Tra bancari sotto pressione, POP MILANO è in luce negativa con una perdita del 7,4% circa accelerando al ribasso dopo la smentita di Pop Emilia di operazioni straordinarie in preparazione. [ID:nLDE75J0F1].

“Non vedo una situazione tranquilla all‘interno della banca che dovrà affrontare un forte aumento di capitale particolarmente diluitivo”, commenta un trader.

* MPS archivia il primo giorno dell‘aumento con un calo del 2,6% a 0,583 euro. “Vi era già molto short sul titolo, anche a causa del collocamento difficoltoso di Goldman, e oggi non aiuta certo la brutta giornata di tutti i bancari”, commenta un‘operatrice.

I diritti si accodano con un calo dell‘8,9% a 0,10 euro, in linea al prezzo dell‘azione.

* Nel resto dei bancari, che in Europa cedono lo 0,9%, UNICREDIT perde il 2,3% mentre UBI è l‘unico del settore in positivo (+0,76%).

* I titoli della galassia Ligresti sono particolarmente deboli nella seduta odierna. Secondo un analista non citabile FONSAI (-3,6%) e MILANO ASSICURAZIONI (-0,85%) soffrono sulla scia del cattivo andamento di Mps nel giorno dell‘avvio dell‘aumento di capitale. [ID:nLDE75J1BX]

* SAIPEM cede il 3,5% circa nonostante la sua natura di titolo difensivo.

*Bene AUTOGRILL (+2,09%) dopo il report di Citi che ribadisce il “buy” anche se lima il target a 12 euro da 12,5 euro.

* FINMECCANICA positiva: oggi è stata annunciata la firma di un contratto da 680 milioni di dollari da parte di Atr, joint-venture tra Alenia Aeronautica e Eads. [ID:nLDE75J0L2]

* Tra i più piccoli spunti in acquisto su SS LAZIO e MONTEFIBRE.

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