16 giugno 2011 / 07:37 / tra 6 anni

Borsa Milano chiude negativa ma sopra i minimi, pesa Grecia

MILANO (Reuters) - I timori per la crisi greca continuano a pesare su Piazza Affari, in particolare sui bancari e sui titoli considerati più rischiosi, ma l‘indice recupera nel finale e chiude debole, ma sopra i minimi.

<p>Un trader al lavoro. REUTERS/Rafael Marchante</p>

Hanno aiutato i dati macro Usa che si sono rivelati più forti delle previsioni.

L‘incertezza sulla Grecia ha messo sotto pressione l‘azionario in tutta Europa e ha fatto salire lo spread tra Btp e titoli tedeschi fino a oltre 200 punti.

L‘indice FTSE Mib chiude in calo dello 0,33%, l‘Allshare dello 0,37%, il MidCap dello 0,42%. Volumi intorno a 3 miliardi di euro.

L‘indice FTSE Mib oggi ha segnato un nuovo minimo dell‘anno dopo quello di ieri.

* INTESA SANPAOLO positiva (+1,4%), a causa di un movimento tecnico dopo il -5% circa di ieri.

* Su MPS (-3,9%) torna a pesare il prossimo aumento di capitale, che, a ondate, ha penalizzato il titolo nelle ultime settimane. Si attende l‘esito del cda sulle condizioni dell‘operazione dopo il via libera della Consob.

* UBI perde il 2% a 3,9 euro, domani è l‘ultimo giorno per la trattazione dei diritti legati all‘aumento di capitale. Il titolo non è lontano al prezzo di emissione delle nuove azioni a 3,808 euro. Il diritto di conseguenza è vicino allo zero, anche in prossimità dell‘ultimo giorno di scambi.

* POPOLARE EMILIA ROMAGNA continua a perdere terreno (-1,3%), nonostante l‘operazione di rafforzamento patrimonale giudicata in modo neutro o positivo dagli analisti.

* Ancora sotto pressione con un -4,6% UNIPOL, già ieri penalizzata dalle notizie di stampa sulla bancarotta di Casale Group, che ha tra i suoi creditori il gruppo bolognese. Secondo l‘AD Carlo Cimbri non c’è correlazione tra le performance borsistiche del titolo, che sta soffrendo di fattori emotivi e di contesto economico, e la società. [ID:nLDE75F0Y8]

* FONDIARIA-SAI che dopo il ribasso di oltre il 3% di ieri oggi lascia sul campo altri 4 punti percentuali. Si attende a breve il via libra della Consob per il previsto aumento di capitale.

* FIAT perde il 2,4%, FIAT INDUSTRIAL -3,46%, trascinando la controllante EXOR, sempre sui timori di crisi finanziaria, che suggeriscono di vendere le società maggiormente indebitate.

* BULGARI tiene anche oggi, mentre TOD‘S perde poco più dell‘1% dopo la chiusura positiva di ieri, in controtendenza rispetto al mercato.

* In territorio positivo titoli meno esposti al rischio di crisi finanziaria. BUZZI UNICEM in evidenza con un aumento del 2,7%, ENEL in rialzo dello 0,98%.

* Tra le small cap rialzo di oltre il 4% per LE BUONE SOCIETA’ che ieri sera ha fatto sapere che la validità della scrittura privata con cui Istituto Ligure Mobiliare si è impegnata a cedere il 27,42% della società a Fire non è pregiudicata dai provvedimenti giudiziari che hanno riguardato nei giorni scorsi Vittorio Casale e Francesco Vizzari, consigliere e AD dell‘acquirente. [ID:nLDE6AN1PX]

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