13 giugno 2011 / 08:03 / tra 6 anni

Borsa Mi in lieve calo, forti rinnovabili, utility sopra minimi

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in lieve ribasso dopo una seduta intorno alla parità con i titoli del settore delle energie rinnovabili brillanti dopo il no dei referendum all‘energia nucleare.

<p>Una trader davanti agli schermi con le quotazioni di borsa. REUTERS/Stefano Rellandini (SAN MARINO BUSINESS POLITICS)</p>

Enel Green Power segna il massimo poco prima delle 14, rimane in un range stretto nel corso della seduta e corregge nell‘ultima parte del pomeriggio.

I titoli a più ridotta capitalizzazione restano in asta di volatilità per buona parte della seduta, per eccesso di rialzo.

L‘indice FTSE Mib chiude in ribasso dello 0,18%, l‘Allshare dello 0,06% e lo Star dello 0,09%. Volumi per 2,4 miliardi di euro.

* Il mercato acquista i titoli del settore energie alternative, dopo il no al nucleare espresso dalla maggioranza degli italiani, anche se si vedono realizzi sui massimi di seduta già da metà pomeriggio.

Segnano rialzi superiori al 10% KERSELF, KR ENERGY, PRAMAC, ERGYCAP.

BEGHELLI, attiva nell‘illuminazione a risparmio energetico e nella generazione fotovoltaica, chiude +6% circa dopo la sospensione al rialzo.

* ENEL GREEN POWER chude in rialzo dell‘1,4% dopo un massimo a oltre +3%.

* I bancari, senza grandi spunti dopo il tentativo di rimbalzo della prima parte della seduta, tengono nel terreno positivo. BANCO POPOLARE guadagna oltre l‘1,27%, POP MILANO lo 0,25%, MPS, INTESA SANPAOLO e UNICREDIT sono poco mosse. UBI, sotto aumento di capitale, cede lo 0,19%.

* Il referendum ha impatto contenuto sui titoli delle utility con attività nel comparto idrico, che chiudono sopra i minimi toccati in mattinata. ACEA perde l‘1%, Hera lo 0,5%, Iren sale dello 0,24%.

* RCS in netto rialzo (+5% circa), in attesa di novità sulla riorganizzazione.

* TOD‘S cede il 2,6%, pesa il taglio di rating a ‘neutral’ da ‘buy’ da parte di Ubs.

* Lo stesso broker ha tagliato il target price di MEDIASET, a 3,5 euro da 4,7 euro. Il titolo cede lo 0,75%.

* INDESIT guadagna lo 0,7%, ben sotto i massimi, sulla scia della notizia dell‘aumento dei prezzi della rivale Electrolux e di un movimento tecnico. Secondo un trader Indesit potrebbe intraprendere la stessa strada del gruppo svedese.

* Corre MAIRE TECNIMONT (+4%) dopo aver annunciato che la controllata indiana si è aggiudicata due nuovi contratti del valore complessivo di circa a 440 milioni di dollari.

* RDB segna +34%, dopo aver anunciato di aver ricevuto una manifestazione di interesse per un intervento nel capitale nell‘ambito di un‘operazione di risanamento.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano

Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below