8 giugno 2011 / 18:15 / 6 anni fa

Expo, Formigoni e Pisapia: a Parigi con piena disponibilità aree

MILANO (Reuters) - Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e il neosindaco di Milano Giuliano Pisapia hanno assicurato oggi che per il 14 giugno -- data in cui ci sarà un incontro al Bie di Parigi -- ci sarà la piena disponibilità delle aree su cui si svolgerà Expo 2015.

<p>Una immagine della conferenza stampa con il presidente della Regione Roberto Formigoni (dx) e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. REUTERS</p>

“Saremo insieme all‘incontro con il Bie il prossimo 14 giugno con identità di vedute, per confermare la nostra determinazione a proseguire intensamente nel cammino di realizzazione dell‘Esposizione del 2015”, ha spiegato Formigoni al termine di un incontro di circa un‘ora con Pisapia, che ha confermato “l‘assoluta consonanza di obiettivi” sulla buona riuscita dell‘Expo.

Dunque, nella riunione di martedì prossimo a Parigi, sarà documentato che le aree su cui dovrà svolgersi l‘Esposizione universale sono nella “piena disponibilità definita da atti giuridici vincolanti” dell‘Arexpo, la newco che la Regione ha costituito la settimana scorsa e nella quale entreranno altri soci, tra cui Comune di Milano e Fondazione Fiera.

La newco dovrà acquistare le aree su cui si svolgerà Expo dalla famiglia Cabassi, su una valutazione fatta dall‘Agenzia del territorio pari a circa 40 milioni di euro.

“Questa valutazione dà una garanzia di serietà, perché arriva da un soggetto terzo, super partes, con il controllo della Corte dei Conti”, ha sottolineato il sindaco.

Con il cambio nell‘amministrazione comunale, sono in tanti a chiedersi quale sarà il futuro di Expo e il cammino che porterà all‘esposizione tra quattro anni.

Oggi l‘AD di Expo Giuseppe Sala -- che già domani volerà a Parigi con il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Expo Paolo Alli, per un incontro di preparazione -- ha detto di aver buoni rapporti con Pisapia, mentre non ha nascosto divergenze con l‘architetto Stefano Boeri, che sarà nella nuova giunta di Milano e che aveva ispirato il primo progetto con l‘Orto botanico, poi bocciato.

“E’ ovvio che ci sentiamo e discutiamo...e che abbiamo idee non coincidenti, ma alla fine si dovrà trovare una sintesi”, ha detto stamani Sala, che ha dato quasi per certa la presenza nella capitale francese anche dell‘ex-sindaco Letizia Moratti, al momento non intenzionata a rinunciare alla propria nomina ad personam a commissario straordinario dell‘Expo.

Intanto ieri, il cda di Expo ha fissato obiettivi specifici per l‘AD, che comprendo il rispetto del risultato economico previsto dal budget; l‘adesione di 50 Paesi entro il 2011; il lancio delle gare per la “rimozione delle interferenze” e per lavori sulla “piastra”, spiega una nota diffusa oggi.

Il valore totale delle due gare è pari a 400 milioni di euro (90 per la prima e 310 per la seconda).

Sulla “rimozione delle interferenze”, spiega la nota, la preinformativa sulla gara è già stata resa pubblica in questi giorni sulla Gazzetta ufficiale europea, con conseguente bando di gara entro fine luglio. Entro fine anno sarà invece lanciata l‘altra gara.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below