26 maggio 2011 / 06:07 / 6 anni fa

Fmi, Cina chiede "consultazione democratica" su nuova guida

<p>Fmi, Cina chiede "consultazione democratica" su nuova guida. REUTERS/Bogdan Cristel</p>

PECHINO (Reuters) - Qualsiasi decisione in merito alla nuova guida del Fondo Monetario Internazionale “dovrebbe essere presa attraverso una consultazione democratica”. E’ questa l‘opionione della Cina, che sta evitando di prendere una posizione ufficiale sulla candidatura del ministro delle Finanze francese Christine Lagarde.

In una dichiarazione ufficiale il governo di Pechino ha affermato oggi che le posizioni di maggiore responsabilità all‘interno dell‘organizzazione internazionale “dovrebbero migliorare il livello di rappresentanza dei Paesi emergenti e riflettere i cambiamenti in atto nell‘assetto economico mondiale”.

Nel comunicato non viene dichiarato l‘appoggio cinese a Lagarde, che il governo francese aveva dato per certo, ma nemmeno una bocciatura del ministro delle Finanze francese, da ieri ufficialmente in corsa per sostituire Dominique Strauss-Kahn, accusato di violenza sessuale, al vertice del Fondo.

Allo stesso modo, Pechino non si esprime in merito all‘altro candidato in campo, il messicano Agustin Carstens.

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