17 maggio 2011 / 17:28 / 7 anni fa

Ministri Ue appoggiano progetto per limitare short selling

BRUXELLES (Reuters) - I ministri delle Finanze dell‘Unione europea hanno dato il proprio appoggio al progetto di legge che punta ad abolire le vendite ‘nude’ o allo scoperto di azioni o titoli di stato, nel tentativo di mettere un freno alla speculazione.

Le nuove regole sullo short-selling, che permetterebbero alle autorità di controllo dei mercati europei anche di bloccare gli scambi, saranno ora discusse con il Parlamento europeo e potrebbero essere definite entro la fine dell‘anno.

Il nuovo regolamento imporrà agli investitori di dare informazioni sulle grandi operazioni di short-selling alle autorità di sorveglianza, che avranno il potere di chiedere informazioni sensibili e anche di mettere fine alle operazioni.

“Abbiamo avuto grossi problemi soprattutto sulla Grecia, dove chiaramente ci sono stati movimenti (di mercato) non identificati” ha spiegato il ministro francese Christine Lagarde.

“Con questa legislazione stiamo cercando di porre rimedio a questa situazione” ha aggiunto Lagarde.

Il Parlamento europeo vuole bandire del tutto le vendite nude o allo scoperto sui credit default swap (Cds) sul debito sovrano. Ma difficilmente i paesi Ue daranno il via libera a questa proposta e alcuni funzionari Ue si aspettano che si arrivi a un compromesso.

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