5 maggio 2011 / 15:03 / 6 anni fa

Trichet tace su "forte vigilanza", no rialzo Bce giugno

HELSINKI (Reuters) - I tassi d‘interesse della zona euro difficilmente si muoveranno al rialzo a giugno, dopo che il presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet ha evitato oggi di usare l‘espressione “forte vigilanza” parlando dell‘atteggiamento dell‘istituto nei confronti della stabilità dei prezzi.

Rimane aperta, però, la possibilità di una stretta a luglio, dopo che oggi il consiglio governativo della banca ha confermato il costo del denaro al livello dell‘1,25%, dove era stato portato in aprile con il primo incremento dopo due anni.

In passato, Trichet ha usato con regolarità questa espressione per segnalare la forte probabilità di un rialzo il mese seguente e così è avvenuto anche lo scorso marzo.

“Continueremo a monitorare molto attentamente tutti gli sviluppi rispetto ai rischi al rialzo sulla stabilità dei prezzi”, ha detto Trichet oggi, ma ha sottolineato che la banca non si impegna in anticipo sui movimenti dei tassi e che è in grado di agire sul costo del denaro quando lo ritiene.

Prima del meeting odierno gli analisti si erano spinti a dire che, se Trichet avesse ripetuto oggi l‘espressione usata ad aprile di “monitoraggio molto attento”, avrebbe indicato una stretta a luglio.

In risposta alle parole di Trichet l‘euro ha perso terreno oggi contro dollaro e intorno alle 16,30 italiane tratta attorno a 1,4660 dollari dopo un picco di seduta a 1,4899.

Un sondaggio Reuters mostrava che la maggioranza dei 76 economisti interpellati puntava su un rialzo a luglio, con alcuni che puntavano su giugno, una mossa sui tassi oggi era data fortemente improbabile.

RISCHI AL RIALZO SUI PREZZI DA ENERGIA, COMMODITIES

La politica monetaria attuale è “molto accomodante” con tassi che rimangono bassi, mentre esistono rischi di un‘evoluzione al rialzo della dinamica dei prezzi soprattutto a causa dei prezzi dell‘energia e delle commodity, ha detto Trichet.

Gli ultimi dati pubblicati sull‘inflazione della zona euro hanno mostrato che il tasso di inflazione al consumo ha accelerato al 2,8% tendenziale, mentre la Bce punta a mantenere la crescita dei prezzi poco sotto il 2%.

Sul fronte dell‘economia della zona euro arriva, da parte della Bce, la sostanziale conferma del messaggio degli ultimi mesi.

“I rischi sulle prospettive dell‘economia rimangono ampiamente bilanciati in un ambiente di elevata incertezza” ha detto Trichet, sottolineando comunque che i dati recenti confermano un‘impostazione di base positiva dell‘attività economica nella zona euro.

RISTRUTTURAZIONE DEBITO GRECO NON E’ IN DISCUSSIONE

Al di fuori dei messaggi di politica monetaria, Trichet ha mostrato un cauto ottimismo sul programma di salvataggio del Portogallo, i cui dettagli sono stati resi noti oggi.

Il banchiere centrale ha evitato di dare spiegazioni sul prosieguo del suo controverso programma di acquisto titoli sul mercato secondario e ha di nuovo smentito che si discuta di ristrutturazione del debito greco.

A chi gli chiedeva delle perdite di bilancio che la banca centrale potrebbe subire in caso di ristrutturazione dei titoli di Stato greci, Trichet ha risposto seccamente :“Non è questo il problema”.

(tradotto da Francesca Landini)

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