18 aprile 2011 / 07:28 / 7 anni fa

Borsa Milano chiude in netto calo, forti ribassi per i bancari

MILANO (Reuters) - Inizio di settimana pesante a Piazza Affari e su tutte le borse europee colpite dalle rinnovate tensioni sul debito dei paesi periferici della zona euro e dalla declassamento dell‘outlook sul debito Usa da parte di Standard & Poor‘s.

<p>La sede della borsa di Milano a piazza Affari. REUTERS/Stefano Rellandini</p>

Ai timori per la situazione del Portogallo, si sono aggiunte stamane le indiscrezioni, poi smentite, che la Grecia stia per siglare un accordo con i suoi creditori internazionali.

Poco prima dell‘apertura di Wall Street è arrivata inoltre la notizia che l‘agenzia di rating S&P ha rivisto l‘outlook sul rating di lungo termine degli Usa a negativo da stabile.

Ad essere colpiti sono stati in particolare modo i titoli bancari in un listino costellato di segni negativi e che ha segnato perdite più limitate solamente su energetici e lusso.

“I rumour sulla ristrutturazione del debito greco e il downgrade di S&P sugli Stati Uniti hanno fatto male. E’ stato un massacro”, commenta un trader la giornata odierna.

L‘indice FTSE MIb termina in calo del 2,92%, l‘Allshare il 2,79%, mentre l‘indice delle Mid Cap perde il 2,24%. Volumi per circa 3 miliardi di euro.

L‘indice benchmark delle borse europee FTSEurofirst 300 perde l‘1,64%

* Bancari dunque decisamente sotto pressione come in tutta Europa con lo Stoxx di riferimento che cede il 2%.

Perdite di oltre il 4% per INTESA SANPAOLO, UNICREDIT e MPS. BANCO POPOLARE affonda del 4,8%, mentre POP MILANO lascia sul terreno il 4,5% soffrendo anche delle insistenti indiscrezioni su un aumento di capitale da almeno 600 milioni di euro da portare domani in consiglio.

* Forti vendite anche sugli assicurativi, con GENERALI e FONSAI che perdono rispettivamente cirxa il 4% e il 3% circa in scia ai ribassi dello Stoxx europeo di settore.

* Gli eneregtici esaltano i loro carattere difensivo e limitano le perdite: in particolare SAIPEM cede lo 0,5% e SNAM l‘1,13%.

* Nel lusso BULGARI è piatto e LUXOTTICA arretra dello 0,59% “grazie ai movimenti del cambio euro-dollaro”, sostiene un trader.

* Fuori dal listino principale RISANAMENTO chiude in rialzo dell‘1,7% dopo una rally fino a oltre +9% e con volumi scoppiettanti (oltre 16 volte la media) dopo la conferma di una manifestazione di interesse per l‘acquisizione dell‘area Milano Santa Giulia.

Secondo una fonte vicina all‘operazione l‘interesse per l‘area proviene da una cordata che vede come promoter Stefano Stroppiana e come partecipanti il fondo di Shanghai Super Ocean Re, le società di costruzioni Cogeim spa, Geo Holding srl, Ettore e Guido Di Veroli, e Santo Versace.

* AS ROMA cede oltre il 20% dopo l‘annuncio dell‘accordo per l‘acquisizione da parte di Thomas DiBenedetto del 67% della società con Unicredit socio di minoranza dekka relatova newco e conseguente lancio di Opa, ma a un prezzo molto più basso delle quotazioni attuali.

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