15 aprile 2011 / 07:47 / tra 7 anni

Borsa Milano debole su ribassi banche, corre Fiat Industrial

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia l‘ultima seduta della settimana poco sotto la parità in una giornata che ha visto i bancari ancora sotto pressione a fronte di qualche spunto positivo sugli industriali come Prysmian e Fiat Industrial.

<p>L'ingresso della borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini ( ITALY )</p>

Le banche europee soffrono di un attegiamento cauto del mercato per la ripresa dei timori debito della zona euro dopo il declassamento dell‘Irlanda da parte di Moody‘s, a cui si aggiungono i deludenti risultati trimestrali del colosso Usa Bank of America.

“Tutto il settore bancario soffre e la positiva reazione iniziale del mercato agli annunci di aumenti di capitale da parte di alcuni istituti italiani ha lasciato spazio ai nuovi timori sul rischio del credito, oltre che per il peso di eccessiva carta sul mercato”, dice un trader.

L‘indice FTSE Mib cede un frazionale 0,06%, l‘AllShare lo 0,05% e il MidCap lo 0,21%. Volumi intorno a 2,3 miliardi di euro.

In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 guadagna un lieve 0,22%, mentre a Wall Street gli indici di borsa sono in leggero terreno positivo.

* In evidenza anche LUXOTTICA, in progresso di un punti percentuale circa, con Barclays che in uno studio sul settore del lusso in Europa ha ritoccato al rialzo il target price a 24 da 23,5 euro confermando “equal-weight”. Il broker giustifica il nuovo prezzo obiettivo con la ripresa del ciclo in Usa che per il gruppo italiano conta per il 60% della vendite e stima forti risultati del primo trimestre attesi per il prossimo 28 aprile.

* Il listino trova sostegno anche dalle prestazioni positive degli energetici con ENEL GREEN POWER la migliore (+1,1%) e telefonici (TELECOM ITALIA +0,56%).

* A guidare la discesa dei titoli bancari è ancora una volta

POPOLARE MILANO (-2,36%) sulle ipotesi di aumento di capitale che, dopo la ‘moral suasion’ di Bankitalia, dovrebbe essere affrontato nel Cda di martedì prossimo.

“Ormai l‘aumento si da’ quasi per scontato, si tratta di vedere l‘ammontare”, commenta un trader.

Nel resto del comparto INTESA SANPAOLO perde l‘1,73%, seguita da MPS, UBI, BANCO POPOLARE e MEDIOBANCA con cali attorno all‘1%. Tra le big del credito UNICREDIT limita i cali allo 0,29% dopo che l‘AD Federico Ghizzoni, citato dai quotidiani stamani, ha detto che l‘istitut non seguirà, almeno per il momento, Intesa e Mps sulla strada dell‘aumento di capitale.

In Europa l‘indice di settore arretra dello 0,7% circa.

* La debolezza di tutto il settore finanziario coinvolge anche anche FONDIARIA-SAI che lascia sul campo il 3,05% ma con volumi sottili. I trader non citano notizie particolari e parlano in generale di incertezza sul destino della compagnia. La controllante PREMAFIN perde oltre il 2%.

* Fuori dal listinio principale forti realizzi per SEAT PAGINE GIALLE, in calo del 12%, dopo il rialzo di quasi il 25% messo a segno alla vigilia grazie alle stime di crescita delle attività internet e multimediali.

* MONDO HOME ENTERTAINMENT festeggia con un guadagno di oltre il 15% la sigla di una serie di contratti con Sky, con Telecom Italia e con la TV svizzera per la cessione temporanea in licenza di una serie di film.

* Poco mossa AS ROMA (+0,5%) mentre è attesa per oggi la chiusura delle trattative per la cessione del club alla cordata guidata da Thomas DiBenedetto.

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