April 8, 2011 / 9:58 AM / in 7 years

Greggio a massimi 32 mesi, spinto da timori forniture Libia

LONDRA (Reuters) - Il Brent ha toccato i massimi degli ultimi 32 mesi fino a quota 124 dollari/barile, spinto da attese di una riduzione delle forniture a lungo termine a causa degli attacchi ai giacimenti di petrolio in Libia, che hanno messo in secondo piano i timori per una frenata della domanda, alimentata anche dal nuovo terremoto in Giappone ieri.

Accresce la preoccupazione per il calo delle forniture anche la notizia che il flusso di greggio norvegese Oseberg a maggio sarà inferiore alle previsioni (118.000 barili al giorno contro 160.000).

Intorno alle 11,20 il derivato Brent maggio guadagna 1,57 dollari a quota 124,20 dollari, dopo aver toccato un massimo a 124,30, il massimo da agosto 2008. L‘equivalente Nymex sale di 1,29 dollari a quota 111,61 dollari al barile, dopo un picco a 111,68, il prezzo più alto da settembre 2008.

“Sembra che alcuni dei giacimenti petroliferi in Libia inizino a essere l‘obiettivo di attacchi militari. E’ preoccupante perchè significa che c’è il rischio di perdere altro greggio per un periodo prolungato” spiega Christophe Barret, analista di Credit Agricole.

I ribelli e le forze di Gheddafi si sono scambiati reciproche accuse su chi ha attaccato giacimenti e infrastrutture vitali per entrambi i lati.

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