21 marzo 2011 / 08:08 / 7 anni fa

Borse Asia-Pacifico in rialzo, mercato cerca occasioni acquisto

MILANO (Reuters) - Seduta positiva per le borse 
asiatiche in un mercato che approfitta degli ultimi pesanti 
ribassi per andare alla ricerca di occasioni di acquisto.
Scarso effetto ha avuto la manovra di politica monetaria 
restrittiva della banca centrale cinese (Pboc) di venerdì, già 
incorporata nelle aspettative di mercato.
Coerentemente con la politica di controllo degli impieghi 
bancari e dell'inflazione varata dalle autorità di Pechino, la 
banca centrale cinese ha infatti deciso venerdì di alzare di 50 
punti base i coefficienti di riserva obbligatoria per le banche 
commerciali del paese, in quello che è il terzo intervento da 
inizio anno, il sesto dallo scorso novembre, portando il 
coefficiente di riserva per le maggiori banche del paese al 
record del 20%.
Il rialzo sarà effettivo dal prossimo 25 marzo.
Le attenzioni dei mercati asiatici sono rivolte agli ultimi 
sviluppi della crisi nucleare giapponese dove vengono registrati 
progressi negli sforzi per cercare di tenere la centrale 
nucleare sotto controllo.
La caduta delle quotazioni azionarie nella regione dopo il 
disastro in Giappone dell'11 marzo ha portato le valutazioni 
dell'equity a livelli interessanti, soprattutto nei mercati del 
Nord Asia, sostiene Markus Rosgen, capo delle strategie sui 
mercati asiatici, escluso il Giappone, a Citigroup.
"Da un punto di vista tecnico, l'Asia, escluso il Giappone, 
è in forte ipervenduto. Molte delle cattive notizie sono 
incorporate nei prezzi e la politica monetaria non è così 
restrittiva", dice Rosgen che stima entro fine anno un rialzo di 
quasi il 50% per l'indice MSCI, senza Tokyo, dagli attuali 
livelli.
L'indice è sceso di quasi il 5% in questo trimestre, 
rispetto ad un rialzo del 3% dell'indice Usa S&P'500 e ad 
un MSCI mondiale piatto nello stesso periodo.
Qualche preoccupazione arriva dai rialzi dei prezzi del 
petrolio dopo che le forze occidentali hanno lanciato attacchi 
aerei in Libia, alimentando le preoccupazioni sull'inflazione e 
su ulteriori incrementi dei tassi di interesse, soprattutto 
nelle economie emergenti.
L'indice MSCI, metro delle borse della 
regione Asia-Pacifico esclusa Tokyo, intorno alle 8,50 sale 
dell'1,27 %. La Borsa di Tokyo è chiusa per festività.
Andando sui singoli mercati, particolarmente tonica HONG 
KONG che beneficia dei rialzi dei titoli energetici,
mentre i bancari hanno evidenziato una buona tenuta. A tenere 
banco sul settore finanziario sono le attese per i risultati 
societari in arrivo piuttosto che l'annuncio sull'aumento del 
coefficiente di riserva obbligatoria per le banche, già 
incorporato nei prezzi. Poco sopra la parità invece SHANGHAI.
L'allentamento delle tensioni per la crisi nucleare 
giapponese risolleva anche la SINGAPORE che tra i 
singoli titoli registra il rialzo di Singapore Exchange dopo la notizia che la sua offerta per la borsa 
australiana è incerta per l'opposizione politica.
Bene TAIWAN trascinata dai chimici e dai titoli del 
settore turistico.
A Seul l'indice Kospi termine a +1,13% grazie ai 
rialzi dei petroliferi e trasporti tra cui SK Innovation e Korean Air Line.
Tra i più gettonati della borsa di SYDNEY, in rialzo 
dopo un avvio debole, invece minerari e finanziari.
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