21 marzo 2011 / 08:03 / tra 7 anni

Borse Europa, indici confermano rialzo su accordo Duetsche Tel.

LONDRA (Reuters) - Confermano e consolidano la risalita i listini delle borse europee nel pomeriggio, forti del clima di maggior propensione al rischio dopo l‘accordo siglato ieri da Deutsche Telekom per la cessione di T-Mobile ad At&T per un controvalore di 39 miliardi di dollari.

<p>Un trader al lavoro. REUTERS/Andrew Winning</p>

Meno pessimista pare anche, almeno per il momento, la valutazione dei mercati finanziari sull‘impatto della crisi nucleare giapponese.

Gestori e operatori ritengono ci sia spazio per un ulteriore recupero dell‘azionario e parlano di un ritorno di interesse sugli asset di borsa, notando un ritorno di flussi in uscita dall‘obbligazionario e la copertura di posizioni corte.

Reduce da una correzione di 3% nel corso della settimana scorsa, poco dopo le 16 l‘indice FTSEurofirst 300 delle blue chip europee guadagna 1,75%. Tra le singole piazze Londra registra +1,24%, Parigi +2,27% e Francoforte +2,13%.

Arretra di converso oltre 10% l‘indicatore VDAX-NEW sulla volatilità, principale barometro della propensione al rischio da parte degli investitori.

“E’ un momento positivo per l‘azionario: i fondamentali appaiono abbastanza buoni e ci sono società che trarranno beneficio dall‘aumento delle aspettative di inflazione e dalla modesta ripresa economica” osserva Felicity Smith, gestore di Bedlam Asset Management, con un portafoglio di 700 milioni di dollari.

“L‘alternativa è meno attraente e i flussi stanno uscendo dai governativi perché le finanze pubbliche sono piuttosto tirate. Resta elevato l‘interesse per fusioni e acquisizioni, molti titoli sono attraenti” aggiunge.

Tra i titoli in evidenza:

* Sugli scudi in particolare il comparto tlc grazie all‘accordo Usa di Deutsche Telekom, maggior operazione m&a dell‘anno.

Mentre il titolo del gigante tedesco balza di circa 12% tra volumi quasi cinque volte superiori alla media di 90 giorni, il sottoindice STOXX Europe 600 sul settore dei telefonici guadagna poco meno di 4%.

“Ci sono state finora poche operazioni di fusione e acquisizione e questa è di enorme portata... si stanno ricoprendo le posizioni corte” commenta un trader londinese.

* Le conseguenze del violento terremoto giapponese e la successiva ricostruzione aprono intanto prospettive positive nel settore delle infrastutture, sia nel campo dell‘energia sia in quello della sicurezza. Secondo Nomura, gli operatori europei nel campo del gas naturale trarranno beneficio dal necessario ripristino di impianti a sostituzione delle centrali nucleari

“L‘aumento dell‘incertezza e dei rischi geopolitici fanno prevedere un rischio sostanzialmente negativo per E.ON e RWE, ma c’è la possibilità che gli elevati costi fissi erodano i margini” dice una nota del broker.

* Recuperano ampiamente posizioni anche assicurativi e bancari, tra i più colpiti la scorsa settimana dall‘emergenza della crisi nucleare giapponese e dai paventati costi della ricostruzione.

A livello di indici di settore avanzano di 2,6% gli assicurativi, di 2,2% i bancari e di 1,6% i minerari

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