16 marzo 2011 / 08:34 / tra 7 anni

Borsa Milano chiude in forte calo con banche,Stm, balza Parmalat

MILANO (Reuters) - Il rischio nucleare in Giappone e la fuga dagli asset rischiosi restano anche oggi il tema dominante della seduta di borsa, archiviata in deciso ribasso nonostante i timidi segnali di recupero della mattinata dopo il rimbalzo di Tokyo.

<p>Un passante davanti a uno schermo con le quotazioni di borsa a Milano. REUTERS/Stefano Rellandini ( ITALY )</p>

I mercati oggi incassano anche un downgrade del Portogallo che pesa sull‘andamento dei titoli bancari, mentre tra i pochi spunti positivi di Piazza Affari si distingue Parmalat che corre su acquisti speculativi in vista dell‘assemblea sul rinnovo del Cda.

“Tra Giappone, Libia e Medioriente i mercati scontano un bel mix di problemi”, si limita a commentare un trader.

L‘indice FTSE Mib chiude la seduta con un ribasso del 2,47%, l‘Allshare perde il 2,26% mentre il MidCap arretra dell‘1,36%.

Forti i volumi con scambi pari ad un controvalore di 4,4 miliardi di euro circa.

* Tra bancari sotto pressione in tutta Europa (Stoxx -2,6%), è particolarmente pesante INTESA SANPAOLO (-5,39%) dopo le vendite che ieri sono piovute sul titolo dopo i risultati 2010. L‘istituto guidato da Corrado Passera è stato oggetto di diversi tagli di target price da parte dei broker.

* Ribassi superiori al 4% anche per UNICREDIT e MEDIOLANUM e intorno al 3% per MEDIOBANCA e POP MILANO. In controtendenza con il comparto, tiene BANCO POPOLARE che flette di mezzo punto percentuale beneficiando della chiusura dei contenziosi fiscali con l‘Agenzia delle entrate su Banca Italease, con una transazione, secondo un‘analista, a valori più bassi delle attese.

* Tra gli assicurativi deboli PREMAFIN e FONDIARIA-SAI: chiuso il capitolo Groupama si attende un intervento delle banche a favore della galassia Ligresti con un ruolo di primo piano per Unicredit.

* GENERALI perde il 2,9% senza risentire dei conti annunciati nel finale di seduta.

* Continuano le vendite su STM (-4,8%) sui timori per l‘impatto della situazione giapponese sul settore dei chip.

Un portavoce del gruppo italo-francese ha detto oggi che esistono dei rischi sui ricavi per il primo semestre ma al momento non viene modificata la guidance.

* Debolezza diffusa sugli industriali come PRYSMIAN, e FIAT INDUSTRIAL insieme ad altri titoli minori del comparto come CARRARO. BUZZI perde il 3,5% dopo la bocciatura di Cheuvreux a “underperform”.

* PARMALAT spicca sul FTSE Mib con un rialzo del 4,2%. Un titolo che rimane molto speculato, ricorda un trader, in vista dell‘assemblea che dovrà rinnovare il cda, mentre si rincorrono indiscrezioni su una possibile cordata italiana.

* Bene anche LOTTOMATICA, in rialzo dell‘1% circa. Secondo un trader “gli investitori continuano a chiudere gli ultimi short e si interessano sempre di più a una società che ha guadagnato tanto in credibilità ultimamente”.

* Tengono i titoli energetici con ENEL GREEN POWER piatto dopo che Mediobanca ha incrementato l‘obiettivo di prezzo.

* Invariata IMPREGILO nella giornata in cui ha pubblicato i risultati 2010.

* Tra i minori brilla SORIN (+4,1%) che beneficia dell‘avvio della copertura, con ‘buy’, da parte di Jefferies.

* Gran balzo di TXT E-SOLUTIONS (+29%) dopo la notizia dell‘accordo per la cessione del 100% del business Polymedia a Kit Digital.

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