14 marzo 2011 / 08:28 / 7 anni fa

Borsa Milano chiude negativa, tiene meglio di Europa con banche

MILANO (Reuters) - Non basta la vitalità delle banche a salvare Piazza Affari dal segno negativo sulla scia dei timori di ripercussioni sull‘economia globale dal disastro che ha colpito il Giappone.

<p>Passanti davanti a uno schermo con le quotazioni della borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini ( ITALY )</p>

La borsa milanese, dopo una mattinata positiva grazie alla buona intonazione del settore bancario, propiziata da un report positivo di JP Morgan, ha poi azzerato i guadagni e virato in negativo con l‘avvio di Wall Street.

Male i settori che appaiono più legati alla situazione giapponese, come lusso, automotive e assicurativi.

“Perdiamo meno degli altri grazie alle banche. Si lavora molto sui derivati in vista del triple-witching di questa settimana”, commenta un operatore.

L‘indice FTSE Mib ha chiuso in calo dello 0,27%, l‘Allshare dello 0,36%, lo Star dello 0,73%. Volumi per circa 3,6 miliardi.

* In volo le banche dopo che JP Morgan ha alzato il giudizio sul settore europeo a ‘overweight’ da ‘neutral’ dichiarandosi positiva su francesi e italiane.

Un‘altra buona notizia per il comparto è l‘incremento dell‘Efsf unitamente all‘attesa per risultati 2010 confortanti. Galoppano INTESA SANPAOLO, UNICREDIT, MONTEPASCHI, BANCO POPOLARE, POP MILANO e UBI.

* Debole con l‘Europa FIAT che trascina al ribasso anche la holding EXOR.

* Su ENI pesano invece i timori di ritorsioni nei confronti dell‘Italia da parte di Muammar Gheddafi oltre a una generale debolezza del settore europeo.

* AZIMUT mette a segno un buon rialzo accelerando dopo l‘annuncio di una collaborazione sul mercato turco con Global Yatirim.

* Debole TELECOM nel giorno in cui si è riunito il Cda di Telco che dovrebbe ufficializzare la proposta per il rinnovo del consiglio della partecipata. Già nel weekend è stato anticipato l‘accordo per la nomina di Franco Bernabè alla presidenza con ampie deleghe e di Marco Patuano come AD per il mercato domestico.

* Male tutto il comparto assicurativo europeo e in Italia soffrono particolarmente FONSAI e MILANO in attesa di novità dopo lo stop di Consob all‘ingresso di Groupama nella holding PREMAFIN.

* Gli incidenti alle centrali nucleari giapponesi fanno temere ripercussioni sul piano per il nucleare dell‘Italia: ne fa le spese soprattutto ENEL. Bene, per contro, le fonti rinnovabili con ENEL GREEN POWER in prima linea.

* TOD‘S migliora dopo i conti del 2010 che si è chiuso con un utile netto in rialzo del 28% e con la proposta di un dividendo in crescita a 2 euro.

* Vola CELL THERAPEUTICS dopo aver acquisito i diritti per la commercializzazione di un farmaco.

(Gianluca Semeraro)

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