8 marzo 2011 / 10:26 / tra 7 anni

Energia, Ue punta su efficienza mentre crescono costi

LONDRA (Reuters) - L‘Europa deve investire molto in efficienza per evitare la spirale dei costi per l‘energia e raggiungere gli obiettivi sul taglio delle emissioni di gas serra. Lo dice la Commissione europea in un rapporto che sarà pubblicato oggi.

<p>In un'immagine di archivio, un uomo passeggia con sullo sfondo una ciminiera. REUTERS/David Gray</p>

“Senza un‘azione il costo per l‘importazione di petrolio e gas potrebbe raddoppiare rispetto ad oggi, una differenza di 400 miliardi di euro o più all‘anno entro il 2050, l‘equivalente del 3% del Pil odierno”, dice la versione finale della proposta della Commissione - visionata da Reuters - per tagliare le emissioni di gas serra dell‘80% entro il 2050.

L‘Europa deve investire 270 miliardi di euro all‘anno per controllare i suoi costi energetici, secondo il documento.

La “roadmap per passare a un‘economia competitiva a basso livello di anidride carbonica nel 2050” dice che l‘Ue va verso il taglio delle emissioni di gas serra del 20% entro il 2020 rispetto ai livelli del 1990, e che ci sarà un taglio del 25% se entro quella data avrà centrato gli obiettivi riguardanti energia rinnovabile ed efficienza energetica.

Il blocco dei 27, aggiunge il documento, dovrebbe considerare l‘idea di tagliare le sue quote di permessi di emissioni all‘industria nel mercato Ue dell‘anidride carbonica.

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